Questa zuppa fredda non nasce con il pomodoro. Originaria dell’Andalusia rurale, il gazpacho era una ricetta povera e contadina, facile da trasportare nei campi in quanto semiliquida, a base di pane raffermo, aglio, olio, aceto e acqua. È solo in seguito, con l’uso crescente di pomodori e peperoni, che il gazpacho assume il colore e la freschezza che lo hanno reso celebre.

Oggi ne esistono molte varianti, ma la struttura di base resta: ortaggi crudi (pomodoro, cetriolo, peperone, cipolla), pane ammollato, olio extravergine e aceto. Ricette simili con il pane si ritrovano in tutta l’area mediterranea, dal salmorejo, più denso e ricco, alla panzanella toscana, fino al pan bagnat della Provenza.

Questo gazpacho giallo con spiedini colorati è una ricetta vegana, senza latticini e senza uova e a basso tasso glicemico e si può realizzare anche con i classici pomodori rossi, oppure mescolando rossi e gialli per ottenere una crema arancione; potete variare la parte aromatica aggiungendo olive nere, capperi ed erba cipollina, sia nel frullato che come topping.

Una versione senza glutine

Potete eliminare il tradizionale pane mescolando 2 cucchiai di farina di riso al peperone giallo verso la fine della cottura.

Come si conserva

Il gazpacho dura per 2-3 giorni in frigorifero, diventando sempre più saporito, però non si può congelare.

Difficoltà: facile
30 minuti
10 minuti
Impatto glicemico

Istruzioni

  1. Mondate il peperone giallo, tagliatelo a pezzetti e mettetelo in una padella insieme al pane già ridotto in cubetti, a 2 cucchiai abbondanti di olio, sale e pepe. Fate cuocere a calore medio per 5-6 minuti, mescolando spesso. Levate dal fuoco e lasciate raffreddare.
  2. Dividete a metà i pomodorini gialli, mettetene da parte qualcuno per accompagnare, eliminate i semi e versateli in un frullatore. Quindi aggiungete la parte bianca dei cipollotti affettata (tenete da parte il verde per la decorazione finale), il succo del limone, un generoso pizzico di sale e il misto di peperoni e pane. Frullate a lungo fino a ottenere una crema gialla mediamente densa da condire con 3-4 cucchiai d’olio, qualche goccia di tabasco e altro sale, se necessario. Versate il gazpacho in un contenitore chiuso e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
  3. Preparate, nel frattempo, i vari ingredienti per accompagnare il gazpacho. Spuntate i piattoni e lessateli in acqua salata per 5-7 minuti, lasciandoli croccanti. Scolateli in acqua ghiacciata per fermarne la cottura, quindi riduceteli in quadretti regolari. Mondate e poi tagliate tutti gli ortaggi (ossia cetrioli, carote, ravanelli, pomodorini rossi, sedano) e i frutti (albicocche e avocado). A seconda della loro forma divideteli a metà oppure riduceteli in fette, cubetti o tronchetti.
  4. Formate dei mini spiedini con una parte dei vegetali tagliati. Ad esempio, sovrapponete 4-5 quadratini dei piattoni, formando un cubetto, poi infilzate questo negli spiedini e proseguite con qualche tocchetto di colore diverso. Se volete rendere più sostanzioso il piatto, dividete la feta in cubetti e inseritela negli spiedini. Potete lasciare gli spiedini al naturale, visto che vanno intinti nel gazpacho, oppure condirli solo con poco olio e sale.
  5. Versate il gazpacho in 4 ciotole individuali da posare su un piatto dove sistemare qualche spiedino pronto, un po’ dei vegetali preparati e qualche spiedino vuoto che ogni commensale potrà prepararsi a piacere. Completate il gazpacho cospargendolo con una macinata di pepe e la parte verde dei cipollotti affettata fine.
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