I Cavatelli verdi di legumi e spinaci in salsa di carote sono una pasta fresca di legumi, buonissima e alternativa. Una ricetta vegana, senza glutine, senza latticini e senza uova, ricca di proteine e dal basso tasso glicemico.

Consigli e domande utili

Che altre forme possiamo fare oltre i cavatelli?

Potete modellare l’impasto facendo i formati di pasta corta che preferite, come orecchiette, trofie, casarecce... 

Cos'è lo psillio?

Molto usato nella cucina gluten free e vegana, lo psillio è una fibra solubile ricavata dai semi della pianta plantago, che aiuta a legare gli impasti senza glutine e migliora la consistenza della pasta fatta in casa; si trova in erboristerie, negozi bio, online...

Se la preferissimo 100 % legumi?

È possibile preparare la pasta fresca della ricetta anche senza psillio e spinaci, usando solo la farina di legumi preferita, avendo però l’accortezza di denaturarla prima di lavorarla; basta stendere la farina di legumi in una teglia bassa da forno, infornarla a 80-90 °C per almeno 3 ore, raffreddarla e in seguito impastarla con circa la metà del suo peso di acqua.

Come si conserva? 

I cavatelli cotti, sconditi, si mantengono fino a 2 giorni in frigorifero, ma è meglio non congelarli; la salsa di carote dura fino a 3 giorni in frigo e per 2 mesi nel freezer.

Difficoltà: media
30 minuti
35 minuti
Impatto glicemico

Ingredienti

Per persone

Istruzioni

  1. Mettete a bagno gli anacardi in abbondante acqua e lasciateli ammollare per 5-6 ore prima di iniziare la ricetta.
  2. Cuocete gli spinaci per 5 minuti in una pentola con la sola acqua residua del lavaggio. Strizzateli il più possibile e poi frullateli finemente con gran parte del basilico (tenete da parte qualche fogliolina per la decorazione) fino a ottenere una crema fine.
  3. Mescolate in una ciotola grande lo psillio con 100 ml d’acqua e aspettate che si addensi bene per 5 minuti abbondanti. Poi amalgamate al composto 2 cucchiai d’olio, la farina di piselli, un pizzico di sale, una macinata di pepe e la crema di spinaci. Impastate fino a ottenere una massa morbida da coprire e lasciare riposare per 30 minuti in frigorifero.
  4. Tritate la cipolla e rosolatela in una padella con 2-3 cucchiai d’olio per 5 minuti insieme ai semi di anice pestati finemente, se piacciono. Aggiungete le carote tagliate a rondelle sottili, gli anacardi, scolati e risciacquati, e salate. Coprite con il coperchio e fate cuocere per una ventina di minuti, bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Dividete i pomodori a metà e svuotateli dalla parte con i semi, mettete questa in un colino con sotto una tazza e schiacciatela con un cucchiaio per recuperare il più possibile l’acqua. Poi dividete in cubettini la polpa dei pomodori e conditela con un filo d’olio e poco sale.
  6. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua per la pasta. Mentre si scalda preparate i cavatelli con l’impasto ormai consolidato. Arrotolate sul piano di lavoro un pezzo di impasto alla volta, dandogli la forma di un grissino. Poi tagliate ogni cordoncino di pasta a tocchetti di mezzo centimetro da schiacciare leggermente con il pollice, incurvandoli appena. Infine cospargete i cavatelli con farina di riso per non farli attaccare. Salate l’acqua a bollore e lessatevi la pasta per 7-8 minuti.
  7. Frullate, nel frattempo, le carote insieme con l’acqua di pomodoro ricavando una salsa fine (se necessario, unite un po’ d’acqua di cottura della pasta). Alla fine controllate il sale e poi stendete la salsa nei piatti.
  8. Scolate i cavatelli direttamente nei piatti, cospargeteli con i dadini di pomodoro e le foglioline di basilico tenute da parte.
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