“Vertical Bio”, si chiama così la nuova operazione antritruffa


Un’azione dell’Ispettorato Repressione Frodi e Della Guardia di Finanza di Pesaro che ha portato agli arresti domiciliari di nove persone

Si chiama "Vertical bio" – riferisce una nota dell’AGI - l'operazione con cui l'Ispettorato Repressione Frodi (ICQRF) e la Guardia di Finanza di Pesaro, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato (in totale circa 150 uomini impiegati in diverse regioni d'Italia), il 29 gennaio hanno disarticolato un'associazione per delinquere di carattere internazionale composta da diversi soggetti tra cui operatori inseriti nel settore dei prodotti da agricoltura biologica i quali, avvalendosi di un sistema collaudato di frode, importavano da Paesi terzi (Moldavia, Ucraina, India ) granaglie destinate al comparto zootecnico e, in taluni casi, all'alimentazione umana (in particolare, soia, mais, grano tenero e lino), falsamente certificate come "bio", per poi rivenderle nell'ambito della Comunità europea a ignare aziende.
FederBio in un Comunicato stampa esprime viva soddisfazione per le notizie che riguardano l’operazione “Vertical Bio”, che testimoniano la bontà del lavoro avviato già lo scorso anno con l’operazione “Green War” dall’Ispettorato Repressione Frodi (ICQRF) del ministero Politiche agricole e dalla Guardia di Finanza, con anche la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e di ACCREDIA e sotto il coordinamento della Procura di Pesaro. Un lavoro che aveva preso le mosse anche dall’azione di denuncia fatta da FederBio e dagli organismi di certificazione associati nei confronti di personaggi noti per la loro attività anche in altre vicende di frode e di situazioni evidentemente non adeguatamente presidiate da chi avrebbe dovuto bloccare importazioni di prodotti la cui conformità era solo documentale.

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