Un Comitato che vuole dare voce ai piccoli agricoltori


Sono i rappresentanti dell’agricoltura a conduzione familiare e di piccola scala, esclusa dall'Expo ufficiale nonostante produca il 70% degli alimenti consumati a livello globale. Si riuniranno in un Forum internazionale dal 3 al 5 giugno a Milano insieme alle Ong che li sostengono

Accanto all'Expo ufficiale, che è stata inaugurata il primo maggio, ne esiste un’altra "dei Popoli", una realtà che raggruppa 50 Ong e associazioni della società civile italiane assieme a reti e movimenti contadini di tutto il mondo. Ne dà notizia un articolo su Repubblica on line. Nell'anno in cui le Nazioni Unite stanno definendo i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e un nuovo Accordo Globale contro il Cambiamento Climatico, l'Expo dei Popoli.
Lo scopo principale è proporre visioni e soluzioni alternative per far fronte ai problemi globali di accesso al cibo e alle risorse naturali, mettendo al centro dell'agenda politica il rispetto dei diritti umani e il rispetto dei limiti del pianeta. L'intento è di riuscire a influenzare le scelte di chi governa, per combattere l'iniquità e trasformare i sistemi agroalimentari globali da fonte di profitto per pochi a fonte primaria di diritti per tutti. Per farlo, dal 3 al 5 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano Expo dei Popoli organizza un forum internazionale che chiamerà a raccolta oltre 150 delegati da tutto il mondo in rappresentanza di movimenti contadini e reti della società civile che operano quotidianamente in diversi settori: cooperazione allo sviluppo, giustizia ambientale, diritti umani, produzione biologica, consumo critico.
"L'Expo dei Popoli - spiega Giosuè De Salvo, portavoce del Comitato per l'Expo dei Popoli - darà voce soprattutto ai rappresentanti dell'agricoltura a conduzione familiare e di piccola scala, esclusi dall'Expo ufficiale nonostante producano il 70% degli alimenti consumati a livello globale e siano oggi giorno i principali investitori in agricoltura. Al forum, infatti, parteciperanno i più importanti movimenti contadini di tutto il mondo, tra cui La Via Campesina, l'International Planning  Committe for Food Sovereignty, la Rete delle comunità del cibo di Terra Madre, e molte altre."
Tanti saranno i temi che verranno affrontati nel corso del forum: promozione e sostegno dell'agroecologia, tuela della biodiversità, transizione a una economia senza petrolio, economia solidale e finanza accessibile; ma anche e soprattutto questioni di cruciale importanza per i popoli più "indifesi" del pianeta, come gli impatti degli accordi di libero scambio, la speculazione finanziaria e il land grabbing, ovvero il fenomeno dell'accaparramento di terre ad opera di imprese transnazionali, governi stranieri e fondi di investimento che sta danneggiando l'economia contadina soprattutto nel Sud del mondo ma anche in Europa.
 
I soci del Comitato. Sono: ACLI, Acra-CCS, Action Aid, Agices, AIAB Lombardia, AIIG- Associazione Italiana Insegnanti di Geografia - sez. Lombardia, Ai. Bi., AMREF Health Africa, Associazione Arcobaleno, ARCI, ARCS, CHICO MENDES, COE, CoLomba, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua onlus, Cooperativa Cambiamo, Cooperativa Famiglie Lavoratori, Coordinamento Soci Lombardia - Consorzio CTM Altromercato, COSPE, DEAFAL, DESR Brianza, DESR Martesana, Focuspuller, Fondazione Aiutare i Bambini, Fratelli dell'Uomo, GVC, HUMANA People to People Italia, IBVA, WE WORLD, IPSIA nazionale, ISCOS, Istituto OIKOS, L'Africa Chiama, LEGAMBIENTE, MANI TESE, NEXUS Emilia Romagna, Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace - Rete territoriale Cremona, OXFAM ITALIA, PAX CHRISTI, PIME, Progetto AXÈ, SLOW FOOD, SOLETERRE, Tavolo RES, Terre di Mezzo, VIS, WWF

Le reti internazionali. Rete delle Comunità del Cibo di Terra Madre, Global Call to Action Against Poverty (GCAP), La Via Campesina, IPC - International Planning Commitee on Food Sov, Nyeleni Europe, World Fair Trade Organization, Urgenci (the international network of community supported agriculture), RIPESS - Reseau Intercontinental de Promotion de l'Economie Sociale Solidaire, Climate Action Network, La Red Vida - Vigilancia Interamericana para la Defensa y Derecho al Agua.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here