Un chicco per l’estate


In questa stagione cereali come l’orzo, il miglio e il farro, grazie alle loro caratteristiche nutrizionali, diventano particolarmente preziosi per la loro azione protettiva e rimineralizzante

Proprio in estate, quando il fabbisogno di sali minerali e di preziosi antiossidanti si fa più elevato, i cereali ci vengono in aiuto, a patto però che siano integrali, completi della loro fibra. Questo per due ragioni essenziali: innanzitutto la maggior parte dei grassi polinsaturi sono contenuti nel germe, presente solo nel chicco intero. In secondo luogo l’alto contenuto di fibra garantisce un assorbimento lento ma continuo di tutte le componenti nutrizionali, minerali compresi, pertanto è più difficile che si verifichino carenze.

Farro per la pelle

Ma quali sono i cereali più adatti all’estate? Farro, orzo e miglio. In particolare fra i tre è consigliabile il farro, di origine antichissime ma oggi più che mai riscoperto e apprezzato. Il suo alto contenuto di fibra, in media il doppio degli altri, lo rende più ricco di vitamine B1 e B6, molto importanti proprio nella stagione calda per proteggere la pelle. Infatti se è vero che la nostra epidermide si rinnova mediamente ogni mese, in estate l’azione “erosiva” dell’ambiente è molto forte: basti pensare a quanto siamo più esposti rispetto all’inverno alle radiazioni infrarosse (quelle che danno la sensazione di calore), ultraviolette (responsabili dell’abbronzatura) o semplicemente alla luce vera e propria. Tutto questo induce una produzione di radicali liberi superiore a quella derivante dal normale decadimento fisiologico e proprio i grassi polinsaturi contenuti nei cereali integrali ci possono proteggere da questo danno. È fondamentale però che i chicchi siano di provenienza biologica perché oggi si fa un uso sempre massiccio di pesticidi.

Miglio e orzo per i minerali

Quanto ai sali minerali è noto che in estate se ne perdono molti a causa dell’aumentata sudorazione, un processo indispensabile all’organismo per mantenere costante la temperatura corporea. Ma non è solo questa la fonte di maggior dispersione, bisogna anche considerare una notevole perdita idrica per via respiratoria. Acqua che porta con sé un carico di minerali preziosi che il nostro corpo deve reintegrare al più presto. E anche in questo caso i cereali completi sono un’ottima soluzione. Ad esempio il miglio, ricco di calcio, silicio, ferro e magnesio. Questo cereale è particolarmente adatto all’estate anche per la sua altissima digeribilità. Qualità che si può esaltare ancora di più con la maltizzazione, una tostatura molto delicata che permette la scomposizione dell’amido in malto, uno zucchero semplice di pronta assimilazione.
Infine l’orzo, un cereale versatile che si coltiva facilmente nelle regioni fredde ma anche quelle a clima caldo e arido. Un tempo era conosciuto come il cibo dei filosofi, e anche oggi è dimostrata la sua azione benefica sul sistema nervoso grazie  a un elevato contenuto di silicio. Ma la proprietà più conosciuta dell’orzo è quella di essere rinfrescante per l’intestino e per l’organismo in generale, qualità riconosciuta anche dalla medicina cinese che lo considera fra i cereali più yin. Di questo cereale si consuma il tipo perlato, ossia privato del tegumento esterno, che renderebbe il chicco non digeribile.

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