Alcune ricette ispirate alla saporita cucina tradizionale sarda con ingredienti tipici come la fregola o il pane carasau e gli aromi dell’isola, ma alleggerite secondo i criteri dell’alimentazione naturale

5 ricette della tradizione sarda: Minestra di fregola con fave alla menta - Carciofi ripieni in salsa rossa con pane carasau - Risotto piccante alla bottarga - Rombo con pinoli in salsa di noci - Ricottelle allo zafferano

 

In Sardegna, fattori diversi come il clima mite e l’insularità, le influenze araba e spagnola hanno dato vita a una cucina che, pur mantenendo alcune costanti, cambia a seconda della zona dell’isola. Se pesci, molluschi, crostacei e bottarga sono alla base dei piatti tipici delle parti costiere, la carne e i formaggi si impongono sulla tavola nelle aree più interne nelle quali prevale la cultura pastorale. Più in generale, l’agricoltura fornisce legumi, cereali e ortaggi di eccellenza (come non menzionare il carciofo sardo spinoso!) che compaiono in tanti piatti regionali. Mentre la macchia mediterranea regala profumate erbe aromatiche come rosmarino, mirto, finocchietto selvatico o alloro, alle quali aggiungiamo lo zafferano di alta qualità prodotto nelle piantagioni del Medio Campidano.

La fregola a metà strada tra la pasta e il cuscus

Di sicura origine araba e imparentata con il cuscus ma di formato più grande, la fregola è un ingrediente indispensabile nella cucina costiera del sud della Sardegna. Le preparazioni a base di fregola non mancano mai nei menu dei ristoranti che propongono piatti tipici della cucina regionale sarda. Si prepara con semola di grano duro, acqua, sale e… grande abilità. La lavorazione della fregola può apparire semplice nella descrizione ma di fatto richiede una buona manualità e una certa esperienza. Se volete cimentarvi dovete sistemare la semola in un recipiente largo, quindi spruzzare piccole quantità d’acqua salata e, lavorando con la punta delle dita, ottenere dei piccoli grumi simili a pallottoline. Uno volta finita la semola, fate essiccare la fregola all’aria oppure infornatela e tostatela. Attualmente la fregola (sia di produzione industriale che artigianale) è reperibile nei negozi specializzati in prodotti regionali, la si trova in grossi supermercati ed è disponibile in diversi tipi: a grana piccola, media e grossa.

Come si cucina

La fregola si prepara come la pasta: dopo una lessatura in acqua salata si fa insaporire con sughi a base di verdure, di pesce o di carne. In alternativa si può cuocere a vapore oppure insieme a condimenti con l’aggiunta di un’opportuna quantità d’acqua o di brodo. Particolarmente nota e apprezzata è la fregola con le arselle, un primo piatto a base dei pregiati molluschi locali spesso confusi con le vongole, la cui raccolta viene effettuata ancora a mano con fatica e pazienza dagli arsella tori presso le lagune costiere dell’isola.

E ora, non vi resta che provare le nostre ricette.

Minestra di fregola con fave alla menta
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Carciofi ripieni in salsa rossa con pane carasau
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Risotto piccante alla bottarga
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Rombo con pinoli in salsa di noci
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Ricottelle allo zafferano
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Laura Degortes

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