Un nuovo pasticcere vegan nel nostro team


Si chiama Stefano Broccoli e l’avevo conosciuto il mese scorso nella sua grande pasticceria, a Bergamo. Ho parlato di lui nell’editoriale che ho preparato per lo speciale “Il menu dei senza”, all’interno del numero di febbraio di Bargiornale, dove raccontavo così.

La sua pasticceria si chiama La dolce vita ed è in Borgo Palazzo a Bergamo. Un locale grande, su due piani. La particolarità di questo locale? È 100% vegan, ma non è affatto evidente, anzi, non c’è proprio scritto, né sull’insegna né da qualche altra parte. Entrando, ci si trova davanti a un grande frigorifero di pasticcini che, all’apparenza, sono uguali a quelli convenzionali. Sembra strano vero? “I clienti non sono solo i vegani” mi spiega Stefano. “Sono anche persone con intolleranze al latte o alle uova, o con bambini intolleranti, che vengono frequentemente, anche da una certa distanza. Sanno che qui il latte vaccino non entra, e possono sedersi e gustare con serenità quello che vogliono, senza correre rischi”. Mi fa assaggiare alcune paste e meringhe. Il gusto non è identico a quelle normali, naturalmente, ma sono molto buone. E gli affari come vanno? gli chiedo alla fine. “Bene!” è la sua risposta.

Devo ammetterlo, con i suoi dolci Stefano mi ha conquistato. Perché nel prepararli mette davvero tanto studio e attenzione, e conoscenza. Non sono “semplicemente” dolci vegani, sono dolci molto pensati, realizzati con una cura davvero eccezionale, ma allo stesso tempo fattibili anche da chi non è bravo come lui. Stefano ama condividere, e tiene corsi di pasticceria vegana.

Eccolo quindi entrare nella rosa dei collaboratori di Cucina Naturale. Ci siamo trovati stamattina nello studio della fotografa Laila Pozzo, dove ha realizzato due ricette che diventeranno il Dulcis in fundo dei numeri di maggio e di giugno della rivista. Non ve le anticipo, vi toglierei la sorpresa! Appuntamento con lui, allora, all’ultima pagina del numero di maggio.

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