Si può usare l’olio essenziale di arancio per la lotta alla xylella


Il prodotto, autorizzarto dal Ministero della Salute, agisce contro un insetto, la cicalina, che è uno dei veicoli di diffusione della xylella

Il Ministero della Salute ha autorizzato con la procedura del mutuo riconoscimento un prodotto fitosanitario a base di olio essenziale di arancio dolce per la lotta alla xylella in agricoltura biologica.  Il Terpene D-limonene é stato riconosciuto dall'Efsa come il principio attivo dell'olio essenziale di arancio.
L'autorizzazione del prodotto è molto importante in quanto consente agli agricoltori biologici di avere finalmente uno strumento per la lotta a tale malattia che sta devastando gli ulivi del Salento e permette loro di non perdere gli aiuti ad essi concessi nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale per la lotta fitopatologica secondo le pratiche autorizzate dal metodo di produzione biologico. Ne da notizia  un articolo di Ambiente e Territorio. Il prodotto agisce per contatto con un modo d'azione fisico in quanto provoca il disseccamento della cuticole degli insetti con esoscheletro molle quali le cicaline che sono veicolo della xylella.
E' noto che la diffusione della malattia avviene tramite un batterio trasmesso attraverso insetti vettori, rappresentati principalmente da Cicaline (es. Cicadella viridis e Philaenus spumarius). Il batterio rimane persistente negli adulti dei vettori e si moltiplica nel loro canale alimentare. Il prodotto già autorizzato in Francia, dove è stato rinvenuto un focolaio della malattia, era molto atteso dagli olivicoltori. La dose è di 8 litri per ettaro e sono autorizzati tre trattamenti l'anno

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here