Ridere… e mangiare tortellini


Nato in Romagna, dove tutt’ora risiede, Fabio De Luigi, attore di successo, conquista il grande pubblico con il suo spirito semplice, generoso e godereccio, tipico della terra d’origine che tanto ama

Faccia da bravo ragazzo, sorriso dolce, carattere riservato, Fabio De Luigi è passato dalla televisione per arrivare a calcare i set della commedia italiana sbanca botteghino e inanellare film di successo capaci di interessare e divertire un pubblico molto eterogeneo. Ciò nonostante, non ha perso la sua semplicità. Abita sempre in provincia, a Sant’Arcangelo di Romagna, patria del poeta Tonino Guerra, e pensa che nella vita sia importante ridere spesso.

Ridere può aiutare a stare meglio?

Una risata fa sempre bene. Mi piace sentire ridere, ascoltare l’eco della spensieratezza. E magari una risata può davvero aiutarci a uscire dai momenti bui della vita.

Continuando a vivere nell’entroterra riminese, come fai a mantenere i rapporti con Milano e Roma, i luoghi fulcro dello spettacolo?

È una scelta di vita, non solo per me ma anche per i miei figli, Dino e Lola. Voglio che crescano in un ambiente sano. Preferisco muovermi io, in treno e soprattutto in automobile. Ormai conosco bene tutti i casellanti…

Da buon romagnolo immagino che mangiare ti piaccia

La nostra tradizione culinaria è una cosa che mi appartiene a fondo. La classica tagliatella, se fatta bene, è pressoché imbattibile. E vogliamo dimenticare i cappelletti in brodo, fatti a mano? Quando li mangio mi sento a casa, mi danno soddisfazione, mi consolano, mi appagano. Ma anche una semplice pasta al pomodoro e basilico mi rende felice. La tavola è convivialità, un luogo dove incontrarsi e parlare. Un posto positivo che rende tutti di buon umore.

Sai cucinare?

Me la cavo egregiamente. Amo cucinare soprattutto i primi. Il mio piatto forte sono i maccheroncini con le canocchie o la pasta all’amatriciana. Tra i secondi? Mi presento bene con un pollo alla cacciatora e poi, ovviamente, da buon romagnolo, mi diletto a preparare la piadina, con degli ottimi risultati. Non so fare la sfoglia, ma è una delle prossime cose che devo imparare, appena ho un po’ di tempo mi allenerò.

Dove vai a fare la spesa e cosa ti piace comprare?

Non mi piace andare nei supermercati e in genere faccio poco la spesa, ma quando mi capita preferisco le piccole botteghe, così compro solamente quello che serve davvero ed evito di riempire il carrello di cose inutili. In ogni caso, verdura e carne non mancano mai. Sono sempre alla ricerca del cibo di qualità, anche se non necessariamente biologico, l’importante è che sia genuino, fresco e di stagione.

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