Prime pappe, che emozione!


Alcuni consigli generali su come comportarsi durante lo svezzamento dei vostri bambini e una descrizione degli alimenti consigliati, mese dopo mese. In più, alcune ricettine semplici, gustose e utili come spunto anche per preparare il pranzo ai bambini più grandi

Lo svezzamento è un periodo particolarmente intenso e delicato per i piccoli perché rappresenta l’evoluzione da un’alimentazione esclusivamente lattea a una con cibi nuovi e dalla consistenza più o meno solida. Grazie alla maturazione dell’apparato digestivo e di quello renale, che si compie intorno al sesto mese, il bambino è in grado di digerire cibi diversi dal latte. Inoltre, lo svezzamento riveste un’importanza educativa, psicologica e sensoriale poiché l’assunzione del cibo non avviene più solo ciucciando beatamente ma tramite un oggetto sconosciuto: il cucchiaino. Un passaggio che col tempo porterà alla graduale autonomia (almeno dal punto di vista alimentare) dalla figura materna, specie se il bimbo è ancora allattato al seno. Come vedrete, perché tutto fili liscio, per i genitori e per il piccolo, è importante seguire poche e semplici regole ma con molta attenzione e puntualità. E un po’ di pazienza…

Dopo il latte: come scegliere gli alimenti

Cereali
Costituiscono la base dell’alimentazione del bambino. I primi sono il riso e il mais che, essendo privi di glutine, possono essere dati già a partire dal quarto-quinto mese in forma di crema precotta. Dopo i sei mesi cominciate a introdurre grano, orzo, avena, segale e possibilmente anche i meno utilizzati miglio e farro, ricchi di ferro e magnesio. I cereali in commercio si trovano sotto forma di farine, semolino, fiocchi, pastine, biscotto.

Verdure
Sono una fonte insostituibile di vitamine, sali minerali, oligoelementi e acqua. Sceglietele fresche, in base alla stagione e provenienti da coltivazioni biologiche. Cuocetele al vapore o bollitele. Usate dapprima gli ortaggi meno allergizzanti come carote, patate, zucchine, zucca gialla, da introdurre già dal quarto-quinto mese; sedano, finocchio, bietole e spinaci solo dopo i sei mesi. Proponete le altre verdure gradualmente nei mesi successivi, tranne il pomodoro da provare dopo i dieci mesi.

Legumi
Ricchi di carboidrati e sali minerali sono fonti vegetali proteiche meno complete della carne. Se però vengono abbinate ai cereali si ottengono proteine paragonabili a quelle animali. Provate a proporli verso l’ottavo-nono mese in forma di purea e aggiunti al passato di verdura. Per favorirne la digeribilità, teneteli a bagno per almeno dodici ore, cuoceteli a lungo e passateli accuratamente per eliminare le bucce.

Frutta
Oltre alla nota ricchezza vitaminica, è una buona fonte di zuccheri, sali minerali, fibre e contiene un’elevata percentuale di acqua. L’importante è che sia fresca, di stagione e di coltivazione biologica. Già a tre mesi e mezzo potete dare al lattante qualche cucchiaino di mela o pera grattugiata. Più che per nutrirlo, per aiutarlo a prendere confidenza col cucchiaino in vista delle prime pappe. A sei mesi è tempo per banana e prugna, a otto mesi kiwi, albicocche, pesche e agrumi in forma di spremute. Consigliabile la prudenza con fragole e frutti di bosco prima del compimento dell’anno: possono provocare reazioni allergiche.

Formaggi
Sono alimenti energetici ricchi di proteine, calcio, vitamina A e B ma anche di grassi e sale. Il parmigiano, grazie alla completa stagionatura, può essere introdotto precocemente già con la prima pappa. Proponete i latticini a partire dal sesto mese iniziando con i più magri (ricotta, stracchino, crescenza). Lo yogurt è facilmente digeribile: somministratelo a partire dal quinto-sesto mese, correggendone, se serve, il sapore acidulo con frutta grattugiata. Riguardo al latte vaccino, la sua introduzione viene consigliata, ma dipende dal pediatra, dopo l’anno di età.

Carne
Dopo il latte materno è l’alimento che garantisce il miglior assorbimento di ferro. Si può introdurre a partire dal quinto mese, iniziando con carni bianche cotte a vapore e frullate o omogeneizzate (pollo, coniglio, tacchino), proseguendo con agnello, manzo e cavallo. Preferite carni di provenienza controllata, preferibilmente biologica.

Pesce
Oltre a preziosi acidi grassi essenziali, minerali e vitamine, contiene proteine più digeribili di quelle della carne, ma purtroppo più allergizzanti. Cotto a vapore o bollito, può essere utilizzato dopo i sei mesi dando la preferenza a pesci magri come sogliola, platessa, nasello, trota e merluzzo.

Uovo

Contiene proteine complete, ma può dare facilmente allergia: meglio evitarlo il primo anno. Sciogliete un cucchiaino di tuorlo nella pappa per due volte alla settimana, aumentando gradualmente la quantità.

Il primo ricettario per loro

Queste ricette sono pensate per una fascia d’età che va dall’inizio dello svezzamento al dodicesimo mesi di età. Possono esservi utili anche come esempio per le varie tappe evolutive: cambiando l’ingrediente che le caratterizza, sarete in grado di crearne facilmente altre. Per facilitare il lavoro organizzativo, potete preparare il brodo vegetale e le pappe più semplici anche in quantità maggiori e congelarle in singole porzioni.

Brodo vegetale di base
Per due pappe iniziali
1 carota (70 g), una zucchina piccola o un pezzetto di zucca, mezza patata.
Pulite e tagliate le verdure a pezzi. Cuocetele in 600 ml d’acqua senza sale fino a ridurre della metà il volume iniziale. Filtrate il brodo con un colino fine senza schiacciare le verdure.

Prima pappa
150 ml di brodo vegetale, 20 g di farina di riso, mais o tapioca, 1 cucchiaino di parmigiano, 1 cucchiaino d’olio.
Scaldate il brodo vegetale e aggiungete la crema di cereali setacciata o a pioggia. Mescolate con cura, semmai aiutandovi con una piccola frusta e completate con l’olio e il formaggio. Provate ad aggiungere, passati 3-4 giorni, due cucchiai di passato di verdura ottenuto dagli ortaggi del brodo. Dopo una settimana dall’introduzione della prima pappa, ma non prima del quinto-sesto mese, potete unire 30 g di carne bianca (pollo, coniglio, tacchino oppure agnello) cotta a vapore e frullata; oppure pesce magro cotto a vapore dopo il sesto mese. Se volete, integrate il pasto con 30 g di mela o pera grattugiate.

Polentina arricchita
200 ml di brodo vegetale, 20 g di farina di mais per polenta precotta, 20-30 g di crescenza oppure 40 g di carne bianca o pesce magro, 1 cucchiaino d’olio.
Mescolate e stemperate la farina con 4-5 cucchiai di brodo freddo. Portate quasi a bollore il resto del brodo, unitevi la pastella di farina amalgamandola con una frusta e sciogliendola bene. Riducete al minimo la fiamma e cuocete per 8 minti scarsi. Levate dal fuoco, aggiungete il formaggio, la carne o il pesce e mescolare bene. Lasciate intiepidire, quindi unite l’olio.

Crema di patate al prosciutto

200 ml di brodo vegetale, 100 g di patate a pasta bianca, 30 g di prosciutto cotto biologico, 1 cucchiaino d’olio.
Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti piccoli le patate. Mettetele in una pentola insieme al brodo freddo, portate a ebollizione e lessatele per 8 minuti a calore medio-basso. Schiacciate con una forchetta le patate e aggiungete il prosciutto cotto, passato al setaccio o frullato molto finemente. Mescolate e completate con l’olio.

Crema di finocchio e trota

180 ml di brodo vegetale, mezzo finocchio, 50 g di filetti di trota senza lische e pelle, 1 cucchiaino d’olio.
Mondate il finocchio da foglie esterne e sommità barbose, conservando solo il cuore tenero. Affettatene metà e unitela al brodo versato in una pentola per la cottura a vapore. Portate a bollore e fate lessare il finocchio per 15-20 minuti a fuoco basso. A metà cottura, inserite il cestello con la trota e cuocetela a vapore per 7-8 minuti a pentola chiusa. Frullate il finocchio, mescolatelo col pesce sbriciolato finemente, condite con l’olio.

Cuscus con crema di lenticchie

250 ml di brodo vegetale, 20-30 g di cuscus, 30 g di lenticchie rosse decorticate, 1 cucchiaino di passata di pomodoro, 1 cucchiaio raso d’olio.
Sciacquate bene le lenticchie e versatele in una pentola insieme a 200 ml di brodo. Portate a bollore, riducete la fiamma, coprite e cuocete per 35 minuti, aggiungendo a metà cottura la passata di pomodoro. Portate a ebollizione anche il resto del brodo in un pentolino. Levate dalla fiamma, unite subito l’olio e poi il cuscus, mescolate, coprite e lasciate riposare per 15 minuti. Passate al setaccio le lenticchie e conditeci il cuscus.

Mousse di pollo e zucca
150 ml di brodo vegetale, 80 g di polpa di zucca, 50 g di petto di pollo, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaino d’olio.
Dividete il petto di pollo in filetti sottili. Lessatelo per 5 minuti nel brodo vegetale, quindi scolatelo e frullatelo finemente. Conservate il brodo al caldo. Affettate sottilmente la zucca. Sistematela in una pentola con mezzo bicchiere del brodo caldo, portatela a cottura in 10 minuti circa aggiungendo quando serve dell’altro brodo. Alla fine il fondo di cottura dovrà risultare asciutto. Passate la zucca al passaverdura, mescolatela con la carne, aggiungete l’olio e il formaggio.

Crema di frutta allo yogurt
1-2 biscotti per la prima infanzia, 100 ml di yogurt bianco, mezza mela golden, mezza pera matura, un quarto di banana, 2-3 cucchiai di spremuta d’arancia.
Sbucciate e affettate sottilmente mela, pera e banana. Frullate finemente la frutta con spremuta d’ara. Sbriciolate il biscotto e mescolatelo allo yogurt, quindi aggiungete la frutta frullata. La crema va mangiata subito.

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