Novità in tavola nei masi Gallo Rosso dove si mangia Bio


Nei masi Gallo Rosso, che adottano integralmente la filosofia del benessere nella natura, l'estate 2011 porta un'ulteriore novità: a tavola si mangia bio

L’amore per la natura e per i prodotti genuini, che crescono in un ambiente sano, ora viene servito anche a tavola. Nei masi Gallo Rosso, che adottano integralmente la filosofia del benessere nella natura, l’estate 2011 porta un’ulteriore novità: a tavola si mangia bio. Quindi non solo prodotti della cucina squisitamente naturali e genuini, secondo le antiche regole contadine, ma anche rigorosamente bio.
Del resto sedersi a tavola può diventare un’esperienza unica, se si sceglie con cura ciò che si mangia e si beve, lasciandosi trasportare da sapori, gusti e profumi di una cucina che affonda le sue tradizioni in epoche lontane. Ma è anche un’assicurazione sul proprio futuro, se si scelgono prodotti naturali in linea con le esigenze dell’organismo. Un investimento in termini di salute e di benessere.
L’utilizzo di prodotti naturali in cucina è sempre stata una regola dei masi, ma il rispetto rigoroso, anche nei più piccoli dettagli, delle regole che sovrintendono al marchio “bio” consente di affinare ulteriormente la qualità di ciò che viene servito sulle tavole contadine. E per chi ama la natura e vuole stare bene curando la propria alimentazione, questa è una proposta imperdibile. Il luogo per una vacanza in un maso “bio” è l’Alto Adige, dove è la natura a fare la differenza: all’aperto, nel mezzo di un incantevole paesaggio montano, o in casa, nell’accogliente atmosfera del maso. In uno di questi contesti ogni ingrediente è una dose di salute, ogni sorso d’acqua o di vino è linfa vitale ed ogni respiro d’aria pura è benessere interiore.

Per ottenere il sigillo di qualità “bio” ogni maso deve, tra l’altro, rispondere ai seguenti requisiti:
•    deve essere membro di un’associazione di agricoltori biologici e come tale sottoporsi ad attenti controlli;
•    deve essere dotato dei cosiddetti interruttori biologici, per evitare la formazione di campi elettromagnetici;
•    deve disporre di fonti di energia alternative e rinnovabili (biogas, energia solare, riscaldamento a legna, con trucioli di legno);
•    deve disporre di un orto a coltivazione biologica per gli ospiti;
•    deve offrire almeno quattro diversi tipi di frutta e verdura biologica a seconda della stagione, e inoltre tre specialità di propria produzione (marmellata, speck, ecc.);
•    deve offrire agli ospiti una “cartella illustrativa” del maso con tutte le dettagliate indicazioni sui prodotti biologici e sui metodi di coltivazione biologica.

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