Frutto un po’ trascurato a vantaggio dei suoi simili senza semi, eppure i suoi meriti, anche nutrizionali e terapeutici sono numerosi, per non parlare del profumo e del sapore…

Ricette: Dessert di banane e mandarini con crema di pere - Dessert di mandarino e pera con cialda di cioccolato - Cheesecake nel bicchiere al madarino e cioccolato - Bavarese al mandarino - Soufflé al mandarino

Dal sanscrito mantrin (consigliere) o, secondo altri, dal verbo portoghese mandar (comandare). Comunque sia, finalmente è arrivato il mandarino, colorato, allegro e profumato, il frutto che una volta si mangiava solo a Natale.
Le varietà più note sono il mandarino comune Avana e quello tardivo di Ciaculli. Sicilia e Calabria ne producono i tre quarti del consumo italiano, raccolti da novembre a inizio febbraio.
Il frutto ha buccia sottile, è succoso e dolce: unica “pecca”, per i palati sensibili, è la miriade di semi nella sua polpa.
Un cenno particolare merita la buccia, che spesso scartiamo con indifferenza: ricchissima di oli essenziali, oltre che di carotenoidi, flavonoidi, vitamina A e C, ha proprietà aromatiche, toniche e favorisce una buona digestione.
Quindi, se acquistate mandarini biologici, potete consumare anche la buccia, magari lasciata macerare, a pezzettini, nel tè.
Più ricco di zuccheri, ma meno fornito di vitamine e minerali, il mandarino ha un apporto calorico più che doppio rispetto all’arancia, ma non è una buona ragione per non consumarlo, perché si tratta sempre di valori molto contenuti (72 kcal/100 ml di succo). Anzi, diverse sono le sue proprietà terapeutiche:
•    favorisce l’assorbimento del ferro;
•    riduce le malattie cardiovascolari e previene alcune forme tumorali;
•    protegge le vie respiratorie e rafforza i capillari.
E queste sono solo le più note.

Come sceglierli

Scegliete mandarini sodi, con la buccia non molliccia, meglio se con le foglie ancora attaccate. Preferite quelli di coltivazione biologica che non hanno subito trattamenti chimici.
Si conservano bene a temperatura ambiente; in frigorifero durano più a lungo. La scorza contiene oli essenziali e può essere utilizzata per aromatizzare dolci e tisane.

Ecco alcune profumate ricette tutte da gustare

Dessert di banane e mandarini con crema di pere
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Dessert di mandarino e pera con cialda di cioccolato
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Cheesecake nel bicchiere al mandarino e cioccolato
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Bavarese al mandarino
Difficoltà: Facile
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Paolo Sacchetti

Soufflé al mandarino
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Paola Elia

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