Meno consumi energetici e meno CO2 nella produzione di vino biologico


Questo l’obiettivo di EKO Cantina - EKO Bio Wine, il progetto per lo sviluppo di tecnologie verdi nel settore vitivinicolo di Officinae Verdi, WWF e FederBio

Generare valore economico e ambientale per le imprese vitivinicole che vogliono qualificarsi sotto il profilo della sostenibilità e diventare Cantina Sostenibile. È questo l’obiettivo di EKO Cantina - EKO Bio Wine, il progetto per lo sviluppo di tecnologie verdi nel settore vitivinicolo di Officinae Verdi, WWF e FederBio, che è stato presentato a Vinitaly come informa un comunicato stampa di FederBio.
I vantaggi per le imprese che aderiscono alla piattaforma sono la riduzione dei consumi energetici annuali fino al 30% (grazie all’autoproduzione e agli interventi di efficienza energetica), delle emissioni di CO2 (con certificazione finale delle emissioni per bottiglia) e di acqua, il potenziamento della capacità di marketing attraverso la certificazione del raggiungimento di uno standard di qualità 100% sostenibile.
 “Nella sfida verso la sostenibilità – ha dichiarato Paolo Carnemolla Presidente FederBio - i produttori biologici partono avvantaggiati perché l’impegno ambientale fa parte della mission delle cantine biologiche. Produrre vino biologico vuol dire, infatti, scegliere zone vocate, cultivar adatte, uva sana e perfettamente matura, cernita dei grappoli prima della spremitura, vinificazioni naturali con l’utilizzo di una tecnologia rispettosa della tipicità varietale. Inoltre, per la difesa e il nutrimento delle piante, è ammesso l’uso esclusivo di sostanze che si trovano in natura, senza fare ricorso a sostanze chimiche o frutto di manipolazione genetica. L’impegno sul piano del contenimento dei consumi energetici è il complemento della nostra idea di sostenibilità”.

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