Mangiare per gli occhi


Grazie alla vista siamo in grado di mangiare con gli occhi ma forse non abbiamo mai pensato che per mantenerla in salute è anche importante mangiare per gli occhi. Alcuni cibi, infatti, contengono sostanze utili non solo per il buon funzionamento dei nostri organi della vista, ma anche per prevenire eventuali patologie

Oggi abbiamo un impiego sempre più intenso degli occhi, che sono sottoposti a stimolazioni provenienti dagli schermi dei computer o della televisione. In particolare i più giovani, tra  lo studio, i videogiochi e i pomeriggi su Facebook si "spremono” gli occhi. Così questi si stancano, cominciano a dare fastidio, diminuisce l’acutezza, a volte peggiora la visione notturna.
Va ricordato che lo sfruttamento intenso può stressare il fotorecettore, che è la cellula con il compito di inviare i segnali alla corteccia cerebrale. È una cellula visiva molto complessa che più si mantiene integra e in efficienza e meglio funziona. Così, se da una parte è opportuno seguire regole per non sovraffaticare la vista, prendersi delle pause al computer, stabilire dei tempi da rispettare per i ragazzi, dall’altra bisogna "nutrire gli occhi" in modo giusto.

Una vista inossidabile

Le sostanze alimentari più accreditate per la salute degli occhi, sono le cosiddette antiossidanti, ovvero la vitamina A, C, E, i carotenoidi, i sali minerali, oligoelementi come zinco e selenio.
Svariati studi hanno provato che l’azione degli antiossidanti in strutture delicate come quella dell’occhio è particolarmente preziosa per contrastare l’azione di degrado cellulare provocata dai radicali liberi, composti tossici la cui produzione aumenta nelle situazioni di stress. Ultimamente l’attenzione si è soffermata su luteina e zeaxantina, due carotenoidi contenuti specialmente nelle verdure a foglia verde. Come pigmenti, questi sono particolarmente presenti nella retina. Svolgono un’azione protettiva sugli effetti negativi dovuti, per esempio, a un’impropria esposizione solare, ritardando perciò l’invecchiamento della retina e rallentando l’evoluzione di eventuali patologie.

Amici della vista

•  Vitamina A
Fonti animali: latte, formaggi, rosso d’uovo.
Fonti vegetali (sotto forma di carotenoidi): albicocche, anguria, asparagi, cavoli, carote,   cachi, indivia, lattuga, melone, peperoni rossi, pomodori, spinaci, zucca.
•  Luteina e zeaxantina
Cavolo verde, spinaci, broccoli, piselli, granoturco, cavolini di Bruxelles, fagiolini verdi,     zucchine, lattuga romana, zucca.
•   Vitamina C
Agrumi, broccoli, cavoli, fragole, kiwi, lamponi, mango, papaia, peperoni, pomodori, ribes nero, spinaci.
•   Vitamina E
Prevalentemente negli oli vegetali (girasole, mais, oliva) ma anche in avocado, mandorle, noci, nocciole, pistacchi.
•   Selenio
Fonti vegetali: aglio, cavoli,  cetrioli, cereali (specie se integrali), cipolle, funghi, sedano.
Fonti animali: carne (agnello, anatra, maiale, pollo), formaggi stagionali, pesce, tuorlo d’uovo.
•   Zinco
Fonti vegetali: tutti i cereali e i legumi, frutta oleosa.
Tra gli ortaggi: carote, cavolo verde, sedano, spinaci.
Fonti animali: carne e pesce in generale.

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