Le dieci città italiane più bio


Bologna al primo posto. Il Nord è sempre quello che consuma più biologico, il Sud quello che ne produce di più. Le principali motivazione per i consumi bio

Nella speciale classifica preparata da EcorNaturaSì i bolognesi spendono più del resto degli italiani per portare in tavola prodotti di alta qualità e il più possibile naturali. E’ quanto si legge in un articolo dell’Huffingtonpost. Sotto la lente le vendite del 2014 nei negozi NaturaSì, Cuorebio, gli specializzati in cibo bio e le erboristerie. Le prime dieci provincie in cui si è venduto più cibo biologico sono praticamente tutte al nord: Bologna, Aosta, Treviso, Trento, Ravenna, Trieste,  Vicenza, Udine, Bolzano, Biella.
Incrociando i dati FederBio e Assobio,  l’Huffingtonpost ha cercato di definire i contorni del consumatore di cibo biologico in Italia.
1. Secondo i dati Nomisma raccolti dall’Osservatorio Sana, il 37% degli italiani consuma almeno un alimento biologico a settimana. Il 22% almeno una volta al giorno.
2. Analizzando i consumi delle famiglie italiane, la quota di frequent user bio è più alta in chi consuma cibo bio da più tempo: per chi mangia cibo bio da più di cinque anni, la percentuale di cibo bio consumato è pari al 71% del totale.
3. La maggior parte degli italiani ha scoperto il cibo biologico 2- 3 anni fa (il 55%). Il 38%, invece, da oltre 5 anni.
4. Comprano cibo biologico soprattutto le famiglie con figli in età scolare (68%).
5. L’identikit del “compratore bio”: donna del centro nord, con età compresa tra i 35 e i 44 anni (63%).
6. Sempre Nomisma per l’osservatorio Sana 2014 ha individuato anche i criteri con cui viene scelto un particolare cibo bio: innanzitutto per l’origine italiana del prodotto (34%), poi per il prezzo (22%) e infine per la marca (19%).
7. Nel carrello, tra le categorie bio emergenti: tè e tisane (25%), vino (22%), bevande vegetali (19%), tofu e seitan (12%).
8. Nella top cinque degli alimenti bio acquistati (in tutta Italia): primo e secondo posto per frutta (74%) e verdura (73%). Poi uova (57%), yogurt (50%) e olio d’oliva (49%).
9. In generale si acquistano più prodotti bio perché “sono più sicuri per la salute, non hanno pesticidi e sostanze chimiche” (70%), “perché sono più buoni e gustosi” (21%) e perché sono rispettosi dell’ambiente (9%).
10. Il 90% degli acquirenti bio ritiene importante la presenza di promozioni per la decisione di acquisto.

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