La rivincita dei legumi a tavola

Editoriale del numero di marzo, in edicola dal 28 febbraio, sulla crescita del consumo di legumi in Italia.

Non è di quelle notizione che fanno balzare in piedi, per carità. Però sapere che, dopo tanti decenni di calo che sembrava inarrestabile, il consumo di legumi in Italia ha fatto un’inversione di tendenza, a me ha fatto piacere. I dati Ismea-Nielsen non spiegano il perché, e nei commenti si tira in ballo la crisi economica, ma mi sembra molto importante anche la diffusione di nuovi stili alimentari, con l’aumento del consumo di alimenti di origine vegetale.

I legumi preferiti dagli italiani sono i piselli (42%), seguiti da fagioli (31%), lenticchie (11%), ceci (9%) e fave (2%). Come modalità d’acquisto, la tipologia più diffusa è quella in scatola (47%), e all’interno di questa categoria i più richiesti sono i fagioli. Tra i legumi secchi, al primo posto troviamo le lenticchie (40%), seguite da fagioli (24%), legumi misti (20%) e ceci (12%), mentre, quando si tratta di surgelati, i piselli sono re incontrastati del settore.

piatto fusilliQuello che sembrava un mercato più che maturo, quasi decrepito, s’è ringalluzzito anche grazie a nuove idee che hanno trasformato la farina ottenuta dai legumi in un’alternativa utile per diete ricche di proteine e soprattutto senza glutine, altra tendenza molto forte di questi anni. Un esempio sono le nuove paste di legumi, dalla forma simile a quella tradizionale, spesso con colori brillanti (verde se di farina di piselli, arancione per le lenticchie rosse), dal gusto di legumi, che stanno diffondendosi sempre di più, anche sulla nostra copertina: avete visto che belli i fusilli di lenticchie con il pesto marzolino?

Rafforzati nella nostra linea dietetica dal rinnovato successo dei legumi, continuiamo a proporli con idee sempre nuove. In questo numero è Barbara Toselli che ha dedicato il suo servizio di cucina veloce a ricette a base di ceci (certo, da cuocere in precedenza). Anche nel menu settimanale di Barbara Asprea i legumi sono protagonisti, come elemento utile per perdere peso.

Infine, una novità. In diversi ci hanno chiesto di sapere di più riguardo i nostri autori. In effetti Cucina Naturale ha un’equipe di collaboratori eccezionale, come rivista di cucina. E così, da questo mese iniziamo a presentarveli, un paio alla volta, incominciando da Marco Bianchi e Carla Barzanò, raccontando le loro competenze, che cosa fanno per la rivista e anche il cibo preferito. Incomincio con me stessa? Giornalista, tecnologa alimentare, da dieci anni dirigo Cucina Naturale. Vado matta per il sesamo in tutte le sue forme: faccio colazione con pane tostato e thain (crema di sesamo), sulla pasta con le verdure metto il gomasio (sesamo macinato e sale), adoro i semini di sesamo sulla crosta del pane... Che dite, lo faccio diventare il mio nuovo profilo?

 

 

 

3 COMMENTI

  1. Hai pienamente ragione, i legumi grazie anche all’informazione stanno tornando in auge. Io ho conosciuto la pasta di legumi sulla vostra rivista e ora mangiamo solo quella. Unico neo… a me fanno male. Non creano meteorismo ma tensione alla pancia e crampi. Io uso i legumi secchi, molto difficile che utilizzi quelli in scatola.
    Potreste darmi qualche consiglio su come evitare questo problema? Grazie Alessia
    Ps. Tanti complimenti per la rivista la adoro!

    • Buongiorno Alessia, e grazie per i complimenti.
      Un modo per ridurre gli effetti negativi è riabituarsi al consumo mangiandone molto pochi, proprio un cucchiaio, quando magari si cucinano per altri, lasciar passare qualche giorno, vedere come va e, se è tutto OK, aumentare gradatamente. I legumi hanno effetti diversi: i piselli sono più delicati dei ceci. Altri consigli: si limitano le fibre passandoli al passaverdure (non frullandoli con il frullatore ad immersione); cuocerli mettendo erbe aromatiche e un pezzetto di alga kombu.

  2. questa è una tendenza che va incentivata considerando il buon contenuto proteico e di fibre .vanno utilizzati spesso , anhe tutti i giorni in quantità moderate considerando il loro contenuto in carboidrati .

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here