La Fondazione Girolomoni premia gli studenti italiani


Disponibili due borse di studio post-laurea intitolate a Gino e Tullia Girolomoni per accedere al Corso di formazione permanente "Modelli, politiche e strategie per lo sviluppo dell’agricoltura biologica"

La Fondazione Girolomoni - informa un comunicato stampa - premia gli studenti di tutti gli atenei italiani, offrendo la copertura di due quote di iscrizione al Corso di formazione permanente "Modelli, politiche e strategie per lo sviluppo dell'agricoltura biologica", attivato dall’Università degli Studi di Urbino. Questa terza edizione del premio di laurea, intitolato a Gino e Tullia Girolomoni, pionieri del biologico italiano, è riservato agli studenti che avranno discusso una tesi magistrale sull'agricoltura biologica, e che verranno giudicati meritevoli da una Commissione giudicatrice composta da due docenti del Dipartimento di Economia, Società e Politica e dal presidente della Fondazione.

Il Corso ha come obiettivo quello di diffondere la cultura del biologico e del biodinamico allo scopo di consolidare questo settore produttivo. Tra gli argomenti che verranno approfonditi ci saranno il ruolo e i vantaggi della biodiversità nell'agroecologia, i metodi produttivi e la gestione di impresa, "tutte tematiche che la nostra cooperativa applica da circa 50 anni" - commenta Maria Girolomoni, presidente della Fondazione Girolomoni - "e che sosteniamo attraverso la Fondazione per far comprendere l'importanza che l'adozione del sistema biologico in agricoltura rappresenta per la riduzione dell'impatto ambientale."

"La collaborazione con l'Università di Urbino è per noi un motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Desideriamo che il "Premio di laurea Gino e Tullia Girolomoni" diventi un punto di riferimento per i giovani che credono nella nostra stessa ideologia e che intendono formarsi per diventare i nuovi portavoce di questa cultura" – aggiunge Maria Girolomoni.

“Lo sviluppo del comparto del biologico richiede adeguate strategie di formazione e la creazione di luoghi di confronto e di trasmissione delle conoscenze. Per questo l’Ateneo di Urbino ha deciso di investire in questa direzione. Il Corso di formazione ha le sue radici nel territorio dei Comuni di Isola del Piano e di Urbino, dove il biologico è inteso non solo come una pratica agricola ma anche e soprattutto come stile di vita, scelta di consumo sostenibile, tutela delle risorse naturali e della biodiversità. La collaborazione con la Fondazione è fondamentale per la riuscita di questo progetto e il Premio “Gino e Tullia Girolomoni” è un tassello importante per il coinvolgimento dei laureati italiani.” – ha dichiarato la Prof.ssa Elena Viganò, Direttore del Corso di formazione.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here