I più noti sono quelli di patate, ma esistono anche tanti altri modi, attingendo alla gastronomia tradizionale o addirittura alla nostra “fantasia” culinaria, per preparare questi morbidi bocconcini che piacciono tanto a grandi e piccini

5 ricette di gnocchi: Gnocchi integrali con verdure - Gnocchi gialli di pane con salsa di castagne - Zuppa di verdure con gnocchetti di tofu - Gnocchi di semolino al sesamo - Gnocchi di patate al pomodoro e zucca

Del tempo in cui tutti si facevano la pasta in casa (e non solo nelle grandi occasioni) forse l’unica pietanza che ha resistito all’avanzare dell’impietosa tecnologia, sono proprio gli gnocchi. Perché se la pasta all’uovo comprata può, forse, ricordare quella fatta dalla nonna, gli gnocchi ammucchiati nella plastica, che mal galleggiano nell’acqua di cottura, proprio no. Gli gnocchi, un po’ come le polpette, sono uno dei piatti in cui meglio si può sbizzarrire la fantasia: in genere sono composti da un carboidrato (pane, farine varie, patata) a cui  viene aggiunto un sapore-colore (può essere la zucca, lo spinacio ma anche il pomodoro o delle erbe aromatiche). Il tutto, a seconda del composto, può essere legato da uova intere, da tuorli e albumi montati a neve oppure lasciato qual è. Se il composto è semi-liquido, vengono cotti nel brodo lasciando cadere una piccola parte dell’impasto dal cucchiaio. Se, al contrario, è compatto e impastato con le mani, vengono forgiati come pasta. E qui si sbizzarrisce la fantasia decorativa: c’è chi usa la forchetta e chi usa la grattugia. L’importante è che sulla superficie compaia qualche zigrinatura la cui funzione, oltre che estetica, è quella di intrappolare il sugo di condimento. Gli gnocchi, infine, possono essere gustati in brodo (gnocchetti), conditi con sughi di vario genere o adagiati in teglia e gratinati in forno. In tutti i casi si tratta di preparazioni abbastanza rapide, di facile esecuzione e, di questi tempi meglio saperlo, adatti veramente al portafoglio di chiunque.

Gnocchi di patate

1 kg di patate farinose (pasta bianca), farina q.b., sale e pepe, due tuorli d’uovo (facoltativi).
Lessate le patate con la buccia, quindi pelate e passatele allo staccio. Ponetele sul piano da lavoro, versate poco sale, i tuorli e aggiungete un cucchiaio di farina alla volta, ben impastando. La quantità di farina dipende dall’umidità delle patate e dalla temperatura ambientale. Attenzione a non metterne troppa, altrimenti gli gnocchi risulteranno pesanti. Quando avrete ottenuto una pasta compatta, che si stacca dalle mani, fate varie palline e da queste tirate dei serpentelli del diametro di circa 1,5 cm. Tagliateli quindi a tocchetti di 2 cm circa e zigrinateli come desiderate. Il metodo più semplice consiste nel farli scorrere, premendo con il dito, su una forchetta. Gli gnocchi si cuociono in acqua salata bollente, si scolano non appena tornano alla superficie e si condiscono di preferenza con sugo di pomodoro.

Ecco alcune ricette sfiziose tutte da gustare.

Gnocchetti integrali con verdure
Difficoltà: Media
Preparazione: 60 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Gnocchi gialli di pane con salsa di castagne
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 45 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Elena Bertolino

Zuppa di verdure con gnocchetti di tofu
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Giuliana Lomazzi

Gnocchi di semolino al sesamo
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Piera Gatti

Gnocchi di patate al pomodoro e zucca
Difficoltà: Media
Preparazione: 90 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

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