L’agricoltura biologica può essere più sostenibile anche dal punto di vista economico


E’ quanto emerge da uno studio decennale condotto in Francia. Infatti, oltre a confermare tutti i vantaggi ambientali e salutistici rispetto all’agricoltura convenzionale, nel caso in esame la ricerca ha evidenziato anche migliori risultati produttivi

Dal 2004 l’INRA, Istituto nazionale per la ricerca in agricoltura in Francia, nel suo centro di Mirecourt (Nancy), ha sperimentato due diversi sistemi di produzione biologica del latte (un sistema di pascolo e un sistema agricolo misto) di cui recentemente sono stati presentati i risultati dei primi dieci anni di studio. Ne dà notizia Suolo&Salute.

 

La sperimentazione ha riguardato un appezzamento di 240 ettari di seminativi e pascoli permanenti e una mandria di 100 mucche da latte, utilizzando nel proprio protocollo principi molto semplici ma significativi: valorizzare la diversità ambientale, massimizzare l’area coltivata destinata al consumo umano, limitare l’impoverimento dei terreni e ridurre al minimo l’uso di fertilizzanti o altri prodotti provenienti dall’esterno dell’azienda. Il risultato è stato il raggiungimento di livelli di autonomia molto elevati dei sistemi agricoli sperimentali, pur mantenendo alti i livelli produttivi.

Per ottimizzare la produzione in base alle potenzialità del suolo, è stata condotta un’analisi preliminare dei territori che ha contribuito a definire le aree più idonee a ospitare coltivazioni e quelle al contrario più vocate al pascolo. Il successivo monitoraggio delle popolazioni di coleotteri e delle piante erbacee ha dimostrato che la biodiversità si è conservata rivelandosi una vera risorsa per l’agricoltura, fornendo cioè dei servizi eco sistemici di grande rilievo per il mantenimento della produttività dei terreni.

Entrambi i sistemi oggetto della sperimentazione sono ecologici, le emissioni di gas serra in atmosfera basse, altrettanto quelle di azoto e le perdite e gli sprechi idrici. Non solo: al termine della sperimentazione la sostenibilità economica dei sistemi si è rivelata più alta rispetto agli anni in cui i terreni erano coltivati secondo i principi dell’agricoltura convenzionale: il prodotto lordo è aumentato del 25% in 10 anni e i costi dimezzati, grazie soprattutto alla significativa riduzione dei prodotti provenienti dall’esterno (fertilizzanti, coadiuvanti etc.) utilizzati. In definitiva, un’ulteriore dimostrazione, frutto di 10 anni di ricerche, della grande efficacia dell’agricoltura biologica non solo per quanto riguarda la salubrità dei suoi prodotti e la sostenibilità ambientale, ma anche (ed è qui la vera novità della ricerca francese) dal punto di vista della sostenibilità economica.

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