L’agricoltura biologica fotografata dall’ISTAT


Con più di 44.000 aziende agricole (2,7% del totale nazionale) e 782.000 ettari destinati alla coltivazione, di cui il 71% al sud, il biologico italiano guadagna importanti spazi di mercato rappresentando più del 6% della Superficie Agricola Utilizzabile (SAU) nazionale

“L’agricoltura biologica che esce dai dati del 6° censimento agricolo dell’Istat – afferma Alessandro Triantafyllidis presidente di AIAB – dimostra la sua buona salute, soprattutto al sud dove continua a giocare un ruolo chiave sia in termini di superfici dedicate che in termini di produzione, a dimostrazione di una crescente attenzione degli agricoltori per la tutela dell’ambiente e per la produzione di cibi di qualità”.

Con più di 44.000 aziende agricole (2,7% del totale nazionale) e 782.000 ettari destinati alla coltivazione, di cui il 71% al sud, il biologico italiano guadagna importanti spazi di mercato rappresentando più del 6% della Superficie Agricola Utilizzabile (SAU) nazionale. I dati SINAB di prossima uscita ci daranno una fotografia ancora più approfondita della situazione del biologico in Italia.

“Certo è che il settore tiene e il mercato cresce anche in un momento di crisi strutturale pesantissima. Chiaro segno che il cittadino ha capito e sostiene questo metodo di produzione. E’ fondamentale adesso programmare adeguati strumenti di supporto e sviluppo del settore, nelle prossime Politiche Agricole Comunitarie (2014-2020)  - continua Triantafyllidis – per favorire l’accesso a nuovi e soprattutto giovani agricoltori ad un settore, che anche da stime europee, risulta in forte crescita”.

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