“Bene attivazione al CREA di un coordinamento per la ricerca bio”


Maria Grazia Mammuccini, consigliera di FederBio, commenta così la decisione annunciata dal Ministero delle politiche agricole a conclusione del recente convegno sulla ricerca per l’agricoltura biologica

 

"Riteniamo soddisfacente quanto confermato dal ministero delle politiche agricole a conclusione del convegno 'La ricerca per l'agricoltura biologica e biodinamica: un visione d'insieme', ovvero l'attivazione presso il CREA di un coordinamento per la ricerca bio con la partecipazione del sistema di ricerca e di tutte le espressioni del mondo imprenditoriale", afferma Maria Grazia Mammuccini, consigliere di FederBio con delega ai rapporti con le associazioni del tavolo organizzazioni ambientaliste e bio, rete rurale nazionale e innovazione, riferisce un comunicato stampa. "Un sistema di ricerca partecipata che coinvolga ricercatori, imprese, tecnici e cittadini rappresenta un elemento necessario per sostenere e rafforzare lo sviluppo dell'innovazione nel bio", aggiunge Mammuccini, secondo la quale "il partenariato, come ha confermato il vice ministro all'agricoltura Andrea Olivero in riferimento alla positiva impostazione messa a punto dal piano strategico nazionale per il biologico, e' la via per far crescere un settore tanto innovativo e trainante per l'economia del nostro Paese". Il convegno, organizzato dal MiPAAF e dal CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) per fare il punto sulla ricerca in agricoltura biologica e biodinamica, "ha rappresentato l'occasione per avviare un confronto su un tema tanto rilevante per il bio, indispensabile in questa specifica fase nella quale il settore fa registrare una continua crescita dettata anche da un sistema d'imprese avanzate e dinamiche che fanno della sostenibilita' ambientale la base del loro sviluppo e della ricerca e dell'innovazione gli strumenti indispensabili per il futuro", afferma la FederBio. Per Mammuccini "un'ulteriore ed evidente necessita' consiste nell'innovare le procedure nella realizzazione dei progetti di ricerca anche da parte delle strutture vigilate dal ministero come il CREA". "L'obiettivo per una corretta gestione delle risorse a favore del settore deve essere quello di impostare una governance di sistema che individui la domanda di ricerca concretizzandola attraverso bandi pubblici, che attraverso adeguati criteri siano in grado di garantire la trasparenza per favorire la partecipazione delle imprese e della molteplicita' degli attori coinvolti", sostiene il consigliere della FederBio, Maria Grazia Mammuccini. "Risulta evidente - conclude - che per impostare un’adeguata crescita del settore e del sistema imprese occorre aumentare le risorse nazionali investite per la ricerca in agricoltura biologica con investimenti pari almeno a quelli destinati recentemente al biotech".

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