I produttori biologici tedeschi contro l’accordo di libero scambio USA-UE


Bioland, la loro associazione, chiede di approfondire gli aspetti sociali e ambientali del commercio mondiali sottolineando, tra l’altro, il pericolo che l’accordo apra le porte a prodotti e sementi geneticamente modificati

L'Associazione Federale dei Produttori Biologici Tedeschi (Bioland) ha approvato, durante l'assemblea dei delegati svoltasi il 26 novembre a Fulda, una risoluzione per respingere l'accordo di libero scambio tra l'UE e gli USA e tra l'Unione europea e il Canada nella forma attualmente prevista. Ne riferisce Greenplanet.  Secondo l'Associazione, i negoziati, condotti dalla Commissione europea con gli Stati Uniti a porte chiuse, dovrebbero essere fermati per approfondire gli aspetti sociali e ambientali del commercio mondiale. La notizia è riportata da Fruchthportal. Riserve sull'accordo erano già state espresse da più parti e le avevamo già riportate su GreenPlanet. Il pericolo è, tra l'altro, che gli Stati Uniti entrino nel mercato europeo con prodotti e sementi di origine OGM.  Era stato il governo francese, nei mesi scorsi, ad esprimere serie riserve sull'accordo attraverso una preoccupata dichiarazione del suo ministro dell'Agricoltura.

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