I frutti della salute


Non solo vitamina C: l’importanza degli agrumi nella nostra alimentazione è data anche da svariate sostanze preziose, come i flavonoidi e le antocianine. Conosciamole meglio

Tutti conoscono i pregi della vitamina C di cui gli agrumi sono particolarmente ricchi: protegge i tessuti, in particolare il collagene, aiuta il nostro organismo ad assorbire il ferro dai vegetali e stimola le difese del sistema immunitario, prevenendo le fastidiose malattie invernali quali bronchiti, raffreddore e tosse. Con un decilitro di succo d’arancia o, meglio, con un frutto intero, si copre quasi completamente il fabbisogno giornaliero. Gli agrumi contengono inoltre sostanze “fitochimiche”: speciali molecole che in natura proteggono le piante dai raggi del sole o dal vento e contribuiscono al colore e al profumo di fiori e frutti. Se introdotte nel nostro corpo a basse concentrazioni, queste svolgono importanti funzioni biologiche aiutandoci a distruggere i radicali liberi, che si formano nelle cellule quando l’organismo è sottoposto a stress, con conseguente invecchiamento, intossicazioni, ulcera gastrica e non ultimo il cancro. Le sostanze fitochimiche non agiscono da sole, ma in sinergia con le vitamine A, C, E e con i minerali contenuti negli agrumi. Ne deriva l’importanza di consumare frutti freschi e di non affidarsi alle pillole, anche perché non tutte le preziose molecole contenute negli agrumi sono state isolate e sintetizzate chimicamente: tra le più note ricordiamo i flavonoidi, come l’esperidina, i terpeni e le antocianine, i pigmenti rossi presenti soprattutto nelle arance. L’esperidina cura la fragilità capillare e preserva i vasi sanguigni dall’ispessimento, riducendo così il rischio di trombosi. Nei pompelmi rosa è contenuto il licopene, la cui azione antitumorale si è rivelata più potente del betacarotene.

Ideali per lo sportivo

I flavonoidi contenuti negli agrumi sono indispensabili per chi pratica sport: facilitano il recupero dalla fatica, diminuendo il danno provocato dai radicali liberi che si formano abbondantemente durante intensi allenamenti. Arancia, mandarini e clementine sono inoltre molto ricchi di zuccheri semplici: saccarosio, fruttosio e glucosio, ottima fonte di energia di pronto impiego e quindi particolarmente adatti per la colazione o per le merende degli sportivi. L’acido citrico di cui il limone è molto ricco è inoltre in grado di ridurre il livello di zuccheri nel sangue e di aumentare l’assorbimento di calcio, ferro e magnesio, minerali importantissimi per gli sportivi.

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