I cibi energetici del dopo vacanza


La sindrome del dopo vacanza è comune a molti: stanchezza, malumore, spossatezza e voglia di fare niente. La ripresa del lavoro e dei soliti ritmi  stressanti, mettono a dura prova l’organismo. Curare l’alimentazione, arricchendola dei preziosi frutti di stagione, è il primo passo per riprendere con energia.

Nonostante le vacanze appena trascorse, può succedere che in settembre ci si senta stanchi, privi di concentrazione e inquieti. Effettivamente il rientro dalle ferie, già di per sé faticoso, per il cambiamento radicale dello stile di vita, coincide anche con il mutare della stagione e quindi, temperature più fresche ma anche meno ore di luce, un fondamentale fattore per il benessere fisico e psicologico di tutto l’organismo.
La prima cosa da fare per non lasciare che il ritorno alla routine assorba subito tutta l’energia accumulata durante le vacanze è cercare di stare il più a lungo possibile all’aria aperta per sfruttare gli effetti benefici del sole, importante regolatore dell’umore e del metabolismo. Per mantenere la tonicità muscolare acquisita durante le vacanze, fate un po’ di attività fisica, qualche passeggiata serale o una biciclettata durante il fine settimana. Altra cosa da mettere subito in pratica è portare in tavola il più possibile solo ingredienti di stagione. Semi, frutti, verdure che hanno il vantaggio di aver accumulato l’energia solare nei mesi più caldi e quindi sono particolarmente ricchi di proprietà protettiva, aiutano a prevenire i disturbi stagionali e a rafforzare le difese immunitarie preparandoci all’inverno.
L’uva, che proprio in questo mese compare sulle nostre tavole, è il frutto ideale per disintossicarsi, fornisce energia senza gravare troppo sulla digestione. Consumatela in abbondanza, e se vi sentite particolarmente stanchi e appesantiti, provate per un giorno la cosiddetta “cura dell’uva”.

LA CURA DELL’UVA

Provatela per un giorno alla settimana: depura e vi aiuta a ritrovare energie e ritmo. La cura dell’uva consiste nel mangiare solo uva o quasi: una sola giornata, una volta alla settimana, per tutto il mese di settembre e di ottobre. Oltre ai benefici per la linea e per il benessere generale, questa strategia vi aiuterà a concentrarvi sul vostro ritmo e a farlo diventare un rituale utile per prendere le distanze dalla routine quotidiana.

Colazione

½ l di tè verde
250 g di uva nera e bianca
1 fetta di pane integrale ai 5 cereali
Spuntino
150 g di uva bianca
Pranzo
1 tazza di tè verde
300 g di uva nera e bianca
1 fetta di pane integrale ai 5 cereali
Merenda
150 g di uva bianca
Cena
1 fondina di passato di verdure
200 g di uva nera
1 fetta di pane integrale ai 5 cereali
Prima di coricarsi
Decotto di finocchio e fichi.

Anche a tavola cercate un ritmo in sintonia con il vostro benessere. Stabilite piccoli rituali quotidiani e manteneteli per tutto il mese. Per iniziare, concedetevi una prima colazione abbondante, evitate pranzi improvvisati a base di panini e per cena consumate almeno tre volte la settimana una minestra di verdure che idrata e aiuta l’intestino.

COLAZIONE ENERGETICA

L’inizio della scuola e il distacco dalla famiglia rendono il rientro per i bambini ancor più faticoso. Aiutateli con una buona prima colazione: le stesse ricette valgono anche per voi.

•    Latte con caffè d’orzo e miele.
•    Yogurt e cereali: mescolate 1 bicchiere di yogurt fresco intero, 2-4 cucchiai di fiocchi d’avena, 1 fico sbucciato e spezzettato, 1 cucchiaio di nocciole tritate, 8-10 acini di uva tagliati a metà, ½ mela a dadini, 1 cucchiaio di miele.

Come spuntino a metà mattina un grappolo di uva.

I PUNTI DEBOLI DI SETTEMBRE

•    Pelle e capelli: possono mostrare secchezza e segni d’indebolimento, dovuti alla notevole esposizione al sole. Per correre ai ripari occorrono acqua e cibi ricchi di vitamine e minerali.
•    Intestino pigro: è un altro segnale di secchezza, aggravato anche dal cambio dei ritmi alimentari. Uva, fichi, prugne, acqua, insieme a molti ortaggi aiutano a prevenire il problema.
•    Sbalzi di pressione: segnalano che è necessario riequilibrare e fluidificare il sangue. Anche in questo caso è particolarmente indicata la frutta che contiene molta acqua come uva e fichi e diversi ortaggi fra cui le radici scorzonera, carote, rape e sedano rapa.
•    Ansia, nervosismo, depressione: sono legate in parte al ritorno alla routine lavorativa, in parte alla diminuzione delle ore di luce. Si combattono facendo molta attività fisica all’aria aperta, e seguendo un’alimentazione equilibrata particolarmente ricca di cereali, semi oleosi, verdure e frutta di stagione.

I TRE ELEMENTI PER RINFORZARE, DEPURARE E IDRATARE

Uva
È un concentrato di principi attivi rigeneranti, protettivi e disintossicanti. Fornisce un mix di vitamine e minerali pregiati (A, gruppo B, PP, manganese, calcio, potassio, silicio) e abbondanti acidi organici dalle proprietà alcalinizzanti, che aiutano a ripulire il sangue dalle scorie.
I suoi zuccheri, glucosio, levulosio, maltosio e fruttosio, sono ben assimilabili e danno energia senza affaticare la digestione.
L’uva previene stipsi, secchezza della pelle e ipertensione. Supporta fegato e reni nel loro lavoro di depurazione. Ha infine un leggero effetto calmante, previene, quindi, nervosismo e irrequietezza.
Consumatela preferibilmente al mattino e fra un pasto e l’altro; 1-2 grappoli al giorno

Fichi
Analogamente all’uva, sono ricchi di zuccheri e minerali. Molto nutrienti, ricostituenti, attengono principi attivi che proteggono i polmoni. Hanno spiccate proprietà lassative, attenuano le emorroidi e combattono stanchezza e affaticamento. Contengono anche molte fibre che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Sono adatti anche ai bambini, perché sono efficaci per curare i disordini gastrointestinali.
Consumatene 3 al giorno, lontano dai pasti, al mattino e a  merenda. Se avete problemi di peso non eccedete perché il loro elevato contenuto di zuccheri li rende alimenti ipercalorici.

Nocciole
Sono fra i frutti più grassi ed energetici, ma tuttavia digeribili e adatte anche ai bambini.
Ricche di minerali, in particolare calcio, ferro e magnesio, che ne fanno un ingrediente antistress e ricostituente, forniscono, come tutti i semi oleosi, una buona quantità di acidi grassi essenziali, protettori del sistema nervoso. Hanno leggere proprietà lassative e rafforzano pelle e capelli. Contengono anche vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la A, importante per la salute degli occhi.
Consumatene un cucchiaio colmo ogni mattina, insieme ai cereali della prima colazione, per iniziare la giornata senza stanchezza. Potete aggiungere anche mandorle e noci.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here