I campi seminati illegalmente con Ogm sono stati distrutti


Il decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Udine ha reso possibile l’intervento del Corpo Forestale dello Stato. La soddisfazione delle associazioni del biologico

I campi illegalmente seminati con varietà GM in Friuli Venezia Giulia sono stati finalmente distrutti sabato 19 luglio, la Procura della Repubblica del Tribunale di Udine ha, infatti, firmato nei giorni scorsi il decreto di sequestro che ha consentito al Corpo Forestale dello Stato di procedere sabato mattina alle operazioni necessarie al ripristino dello stato di legalità. Ne dà notizia un comunicato stampa dell’ Aiab http://www.aiab.it/ (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica).
Le tre associazioni del biologico (AIAB, FederBio e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica) hanno espresso soddisfazione per quanto fatto oggi in Friuli Venezia Giulia. “Si era creata una situazione molto grave. I campi di mais OGM  erano prossimi alla fioritura con conseguente rischio di dispersione di polline OGM e di contaminazione nelle coltivazioni limitrofe, causa di danni significativi non solo per gli agricoltori locali ma per tutta l’agricoltura italiana, soprattutto per quella biologica. L’impegno delle associazioni del biologico, accanto alla Task Force nazionale che è intervenuta inviando una lettera al ministro della Giustizia Andrea Orlando, è stato molto alto. Di fronte alla prepotenza di chi semina illegalmente OGM e delle multinazionali della manipolazione genetica era doveroso ripristinare lo stato di diritto e garantire ai cittadini l’applicazione delle leggi e ai trasgressori la certezza della pena”.

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