Happy hour, happy planet


Inizia la campagna che invita gestori e clienti di cinque locali milanesi a ripensare il momento dell’aperitivo in chiave sostenibile

19, ora dell'aperitivo. Siamo in un locale dei Navigli, ma potrebbe essere anche Città studi, Porta Venezia, il centro. I giovani milanesi si trovano a fare quattro chiacchiere, bere un cocktail, mangiucchiare un salatino, a volte quasi una cena, con pasta, salumi, insalate. Un momento di relax con gli amici, dopo una giornata di lavoro o di studio.
Peccato che alla fine di questo piacevole rito restino montagne di rifiuti: piatti di plastica, posate, bicchieri, avanzi di cibo. Magari buttati tutti insieme nello stesso cestino. E la frutta degli spiedini, il succo d'arancia del cocktail, i salumi delle tartine potevano essere più saporiti e genuini. Bastava scegliere prodotti stagionali o a filiera corta... E se si potesse raccogliere tutto lo smog prodotto dai clienti per venire fino a qui, verrebbe fuori una nuvola che riempirebbe tutto il locale.
Ecco allora Happy hour happy planet, la campagna di sensibilizzazione ambientale guidata dall’associazione Fratelli dell'uomo e sostenuta da Fondazione Cariplo. 5 locali in 5 zone di Milano hanno deciso di sottoporsi a un restyling un po' particolare: migliorare il proprio impatto sul pianeta riducendo i consumi, differenziando i rifiuti, provando cibi biologici...Dove? Atm bar, Union club, bar Magenta, Rhabar e Turnè.
Si incomincia oggi, 12 aprile all'Atm bar (Bastioni di Porta Volta 18), a partire dalle 18. Atm ospiterà la campagna per tre settimane, con un focus sul tema dell'energia. La segnaletica disegnata dallo Ied indicherà accorgimenti grandi e piccoli con cui il gestore e i clienti possono prendersi cura dell'ambiente: dalle vernici del locale, che assorbono lo smog, alle lampadina a basso consumo; dal sistema idraulico che usa l'acqua piovana per lo scarico, all'invito a riutilizzare lo stesso piatto, e a non lasciare aperto il rubinetto del bagno.
Per la prima volta si potrà giocare con l'installazione che rivelerà a ciascuno quanti km ha percorso il proprio cocktail per arrivare nel bicchiere, e sarà allestita una mostra fotografica che racconta il progetto di Fratelli dell'uomo per sviluppare l'energia solare in Senegal.
Il buffet è a cura di Aiab Lombardia e cooperativa Incontro, che in collaborazione con lo staff del locale prepareranno un aperitivo tutto biologico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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