Giornata d’informazione sugli antibiotici 2013


S’intensifica la lotta contro il fenomeno in continua crescita della farmaco-resistenza dei batteri. Fra le cause l’uso improprio degli antibatterici negli allevamenti intensivi

Qualche giorno fa si è svolta la “Giornata europea d’informazione sugli antibiotici” nel corso della quale, tra l’altro, la Commissione europea ha pubblicato i risultati di un sondaggio dai quali emergono una diminuzione del ricorso ad antibiotici per uso umano a partire dal 2009 e una crescente sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul fatto che gli antibiotici non uccidono i virus. Tale notizia positiva – informa un comunicato stampa della Commissione europea  - è tuttavia relegata in secondo piano dai dati pubblicati in parallelo dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM), che rivelano un netto incremento in Europa dell’antibiotico resistenza, vale a dire della crescente diffusione di batteri che resistono all’uso degli antibiotici. Tonio Borg, Commissario europeo per la Salute, ha dichiarato: "Sono profondamente preoccupato per il fatto che gli antibiotici, che in precedenza ci hanno consentito di curare infezioni batteriche mortali e di salvare molte vite, stanno ormai diventando sempre meno efficaci. Mi preme sottolineare con forza la serietà con cui la Commissione affronta la sfida posta dalla resistenza antimicrobica. La Commissione resta pienamente fedele al suo piano d'azione, che intente perseguire in modo coordinato per far fronte alla resistenza antimicrobica negli esseri umani e negli animali". Il primo obiettivo di questo piano d’azione è “garantire un uso adeguato degli antimicrobici negli esseri umani e negli animali”. Per quanto riguarda gli animali, il problema nasce dal tentativo di tenere sotto controllo il diffondersi delle malattie nei grandi allevamenti industrializzati ad alta densità di popolazione animale. Accanto a quest’uso preventivo e terapeutico c’è anche l’utilizzo che si fa della somministrazione di antibiotici per facilitare l’aumento di peso degli animali.

 

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