A Bologna un parco dedicato al made in Italy


 

Ne avete sentito parlare? In ottobre aprirà a Bologna, negli spazi del CAAB Mercato ortofrutticolo, un parco da 80.000 metri quadrati con l’obbiettivo di diventare punto di riferimento museale, gustativo, per la spesa e didattico di un pubblico molto vasto. Risulterà addirittura il più grande parco agroalimentare del pianeta, una specie di EXPO ma tutta italiana, e non a tempo. È una fondazione e si chiama FICO, Fabbrica Italiana Contadina, nata da un'idea di Andrea Segrè (Professore di economia agraria all'Università di Bologna, presidente del CAAB e fondatore di Last Minute Market) in collaborazione con Eataly. Ecco come la raccontano.

8 ETTARI DI AGRICOLTURA, PRODUZIONE, TRASFORMAZIONE, VENDITA, RISTORO, CULTURA

2 ettari saranno di campi (anche coltivati con l’agricoltura biodinamica) e stalle all’aria aperta, e 6 ettari coperti con 40 “fabbriche” di cibi tradizionali, oltre 40 luoghi ristoro, botteghe e mercato, aree dedicate allo sport, ai bambini e ai servizi, 6 aule didattiche, 6 grandi “giostre” educative, teatro e cinema, libreria, un centro congressi e le attività della Fondazione, al cui interno sono rappresentate tre università. Su un percorso chilometrico, FICO offrirà la possibilità di capire l’agricoltura italiana e la trasformazione alimentare, gustare piatti, seguire meeting e conferenze, divertirsi e imparare, scoprendo i segreti dell’agroalimentare italiano anche grazie a eventi e corsi giornalieri per adulti e bambini.

CHEF STELLATI E CIBO DI STRADA

Troveremo ristoranti e bistrot, chioschi di cibo di strada e trattorie, caffè e locali “stellati”, per far assaggiare gli ingredienti e i piatti della cucina italiana, rappresentando la cultura, la qualità e la biodiversità gastronomica del Bel Paese. Il Ristoro nella Fabbrica Italiana Contadina utilizzerà gli ingredienti in vendita nel grande Mercato e realizzati dalle 40 Fabbriche che produrranno all’interno del parco le eccellenze dell’enogastronomia Made in Italy.

Tra i ristoranti, si nota Enrico Bartolini-Le Soste; il ristorante La Pasta, con i primi proposti dalla Trattoria di Amerigo; il ristorante Il Pesce, che vedrà ai fornelli i fratelli Raschi del ristorante “Guido” di Rimini. L’Osteria dei Borghi più belli d’Italia, ci sarà modo di conoscere 270 splendide località e apprezzarne i prodotti e i piatti tipici.

Numerosi i chioschi, e a parte quelli dedicati a salumi e carni che abbondano, segnaliamo quelli regionali che proporranno piatti del territorio (Marche, Sardegna).

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here