Le fave fresche sono così diverse dalle pur ottime “sorelle” secche che per loro abbiamo creato ricette che le vedono protagoniste in saporiti piatti, abbinate a ortaggi primaverili, cereali e appetitosi formaggi

5 ricette con le fave: Antipasto di formaggi e granella di fave - Caserecce cn gamberi e fave al curry - Piccole torte salate con farcia di fave, carote e tofu - Purè di fave con tarassaco all'uvetta e pinoli - Tortino di bulgur, fave e ricciola, in salsa di pomodoro allo zafferano

Le fave, in cucina, possono essere degli ottimi legumi di contorno a secondi piatti oppure parte integrante di deliziose preparazioni. Consumate fresche risultano le meno caloriche tra i legumi, a differenza di quelle secche. Le fave hanno un eccellente contenuto proteico, seconde tra i legumi solo alla soia, e interessanti quantità di vitamina C e del gruppo B. Questo permette di unire all’efficace effetto lassativo anche importanti sostanze nutritive.

Come sceglierle fresche e trattarle in cucina

Occhio all’acquisto
Comprate sempre fave fresche ancora nei loro baccelli, perché risultano meglio conservate (in alcune zone d’Italia sono anche vendute già sgusciate in sacchetti). I baccelli devono essere di colore verde brillante con sfumature lucide, senza macchie o lacerazione. Per essere certi della loro freschezza piegate un baccello: il rumore provocato dalla rottura deve ricordare uno schiocco, se il baccello è molle ed elastico (e quindi non fa rumore) lasciatelo sui banchi. Acquistatene sempre una buona quantità: lo scarto tra il peso lordo dei baccelli e il peso netto dei semi è molto alto, circa del 70%. Come vedrete nelle ricette, occorrono ben 2 Kg di fave per ottenere 600 g  di semi.

Pelatura più facile
Sgranate le fave solo al momento di cucinarle per non favorire l’indurimento della buccia a contatto con l’aria. Per prepararle spezzate il peduncolo in alto, tirate il filo presente lungo la fenditura laterale ed estraete i semi (i più piccoli sono i più saporiti). La buccia è biancastra e l’interno verde brillante. Si possono cucinare le fave piccole con la buccia ma l’utilizzo solo del cuore verde consente di realizzare piatti più raffinati e dal sapore più intenso. Per sbucciarle in modo facile e rapido fate così: scottate le fave sgusciate in acqua bollente per 5-10 minuti al massimo, scolatele e trasferitele in una ciotola con acqua molto fredda (meglio se raffreddata con qualche cubetto di ghiaccio). Dopo alcuni minuti procedete alla separazione della buccia facendo sgusciare tra le dita la parte interna: la differenza termica faciliterà il distacco.

Ecco alcune ricette semplici ma speciali.

Antipasto di formaggi e granella di fave
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Michele Maino

Caserecce con gamberi e fave al curry
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Piccole torte salate con farcia di fave, carote e tofu
Difficoltà: Media
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Purè di fave con tarassaco all'uvetta e pinoli
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Michele Maino

Tortino di bulgur, fave e ricciola, in salsa di pomodoro allo zenzero
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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