Le 8 regole per un’alimentazione a basso indice glicemico


Tutti sappiamo che una dieta a basso indice glicemico può aiutare a controllare il peso, oltre a ridurre il rischio di andare incontro a diverse condizioni, dal diabete ai problemi cardiovascolari. La prestigiosa Università di Harvard ha raggruppato in 8 pratici punti le indicazioni base da seguire. Ve li propongo qui sotto.

1 Mangia un sacco di verdure non amidacee, ossia legumi e frutta come mele, pere, pesche e frutti di bosco. Frutti tropicali come banane, mango, papaia e tendono ad avere un indice glicemico inferiore ai dolci (e perciò sono preferibili rispetto a questi ultimi.)

2 Scegli i cereali il più possibile integrali (come l'avena ai carciofi che vedete nella foto) oppure tradizionalmente lavorati come nel caso della farina macinata a pietra oppure il muesli al naturale.

3 Limita a piccole porzioni  le patate e i prodotti a base di cereali raffinati come il pane bianco e la pasta non integrale.

4 Fa un consumo solo occasionale di dolci - compresi quelli molto calorici ma contenuto indice glicemico come il gelato. Riduci i succhi di frutta a non più di metà tazza al giorno. Elimina completamente le bevande zuccherate .

5 Scegli abitualmente le proteine salutari dei legumi, del pesce o del pollo senza pelle.

6 Preferisci alimenti con grassi salutari, come l'olio d'oliva, la frutta secca (mandorle, noci, noci pecan ) e l’avocado, ma in modiche quantità. Limita i grassi provenienti dal latte e da altri alimenti di origine animali. Elimina completamente i grassi parzialmente idrogenati presenti in tanti cibi da fast-food e in molti alimenti confezionati .

7 Consuma tre pasti e uno o due spuntini al giorno; non saltare la prima colazione.

8 Mangia lentamente i pasti e alzati da tavola appena ti senti sazio.

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