Ecco la prima piattaforma di crowdfunding per l’agricoltura sostenibile


Si chiama Barnraiser e il suo obiettivo è raccogliere fondi per sostenere l'agricoltura biologica e le lavorazioni eno-gastronomiche di tipo artigianale, diffondere l'educazione ambientale e alimentare tra le nuove generazioni

Arriva dagli USA e, nelle speranze degli ideatori, dovrebbe rappresentare una delle chiavi di volta per la nuova generazione di agricoltori e allevatori interessati alla produzione di alimenti eco-sostenibili e alle diverse forme di artigianato agro-alimentare. Ne da notizia un articolo su Repubblica.it. Si chiama Barnraiser ed è il primo sito di crowdfunding  dedicato al finanziamento dal basso di progetti legati alla creazione di cibo di qualità. Per partecipare sono necessarie un'idea, la capacità di saperla raccontare e la volontà di "fare gruppo", condividendo esperienze in una comunità che si prefigura di cambiare il mondo a partire da uno degli aspetti base della nostra vita: l'alimentazione.
Lanciata la scorsa primavera e operativa da settembre 2014 Barnraiser ha obiettivi decisamente delineati: promuovere la cucina locale e regionale, sostenere l'agricoltura biologica e le lavorazioni eno-gastronomiche di tipo artigianale, diffondere l'educazione ambientale e alimentare tra le nuove generazioni. Ispirato ai modelli di raccolta fondi online già esistenti, Kickstarter e Indiegogo su tutti, Barnraiser se ne discosta per una caratteristica peculiare: la creazione di una community abbastanza omogenea, improntata su una visione comune dello sviluppo basata sulla valorizzazione del piccolo artigianato e dei prodotti locali.

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