Dieta vegetariana e vegana: per l’ambiente pari sono, o quasi


Decisamente superiore, invece, l’impatto ambientale dello stile alimentare onnivoro. Almeno questa è la conclusione cui è arrivato uno studio sulla sostenibilità ambientale di diversi stili alimentari condotto da cinque Università

Tra la dieta vegetariana e la dieta vegana non si riscontrano differenze significative di sostenibilità ambientale. Il regime alimentare onnivoro, invece, - si legge in un articolo pubblicato dall’agenzia Ansa - presenta valori d'impatto significativamente più elevati per tutti gli indicatori ambientali rispetto al gruppo a dieta vegetariana e vegana. È uno dei punti di una ricerca che ha avuto come oggetto il confronto tra la sostenibilità dei tre regimi alimentari diversi - onnivoro, vegetariano e vegano - utilizzando dati provenienti da consumi reali.

Lo studio - cui hanno lavorato ricercatori di cinque Università - Parma, Bologna, Bolzano, Torino e Cambridge - è stato pubblicato dal gruppo di Nutrizione Umana del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma su Scientific Reports con un articolo dal titolo "Environmental impact of omnivorous, ovo-lacto-vegetarian, and vegan diet".

Secondo lo studio, anche se la dieta vegana, che comprende esclusivamente alimenti di origine vegetale, potrebbe sembrare il modello alimentare che può maggiormente salvaguardare le risorse ambientali, è importante considerare che gli alimenti vegetali consumati in una dieta vegana sono spesso altamente trasformati e possono arrivare da Paesi anche molto lontani.

Inoltre, per raggiungere l'introito energetico, la quantità di frutta, verdura o legumi che deve essere consumata al posto dei prodotti animali è elevata. Tutti questi fattori possono spiegare l'impatto sull'ambiente delle scelte alimentari associate a questo regime alimentare.

Lo studio è stato realizzato nell'ambito del progetto Prin (Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale) "Microrganismi negli alimenti: studio del microbiota e del relativo metaboloma in funzione della dieta onnivora, vegetariana e vegana".

Considerando il cibo consumato settimanalmente dai 153 partecipanti alla ricerca - spiega una nota dell'ateneo di Parma - sono stati calcolati i dati nutrizionali e ambientali medi giornalieri per i tre gruppi dietetici.

L'introito calorico era simile, ma gli impatti ambientali hanno messo in evidenza sostanziali differenze. Dalle analisi è infatti emerso che il regime alimentare onnivoro presenta valori d'impatto significativamente più elevati per tutti gli indicatori ambientali rispetto al gruppo a dieta vegetariana e vegana. Questo risultato è in linea con i dati di numerosi studi scientifici condotti in altri Paesi, che hanno dimostrato il vantaggio ambientale di modelli alimentari basati principalmente su prodotti vegetali.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here