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Pubblicato il Rapporto 2013 sull'attività a tutela dell'agroalimentare italiano. Fra le “eccellenze del made in Italy”, i prodotti da agricoltura biologica sono quelli con un numero nettamente inferiore d'irregolarità

 

È on-line – informa il SINAB - il Rapporto sull’attività svolta dall'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari a tutela del patrimonio agroalimentare italiano.
Nel 2013 sono stati oltre 36.000 i controlli eseguiti dall’ICQRF, 9.500 i campioni analizzati presso i Laboratori, 24.000 gli operatori sottoposti a verifica e 55.000 i prodotti controllati.
Tra le operazioni di particolare rilievo effettuate nel 2013 rientra anche l’attività di contrasto alla contraffazione dei prodotti da agricoltura biologica importati, denominata “Operazione “Green War”.
Un capitolo del rapporto è dedicato alle eccellenze del made in Italy, fra cui i prodotti da agricoltura biologica, dove fra i vari dati forniti c’è quello della percentuale dei prodotti irregolari trovati durante i controlli. Eccoli: DOCG, DOC e a IGT, prodotti irregolari 14,5%, DOP, IGP e STG, prodotti irregolari 12,0%, Agricoltura biologica, prodotti irregolari 5,3%. Come si vede l’agricoltura biologica ha avuto un numero d’irregolarità che in percentuale è meno della metà di quella degli altri comparti.
Scarica qui il rapporto

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