Bambini al mare


Il sole, l’aria aperta, il movimento fanno benissimo ai bambini, ma perché la vacanza sia davvero salutare la loro pelle va protetta dai raggi ultravioletti, la loro dieta deve essere sana e devono essere lasciati liberi di svolgere le attività che preferiscono

Nell’aria c’è profumo di vacanze. Ogni famiglia ha ormai organizzato tutto quello che serve per trascorrere un bel periodo al mare o in montagna. Grande è il desiderio di aria e di sole, ma tenete presente che aria, sole e sport vanno benissimo, ma senza farne indigestione. L’elemento dominante delle vacanze è sicuramente il sole. L’effetto benefico dei raggi solari nella prevenzione del rachitismo è ormai noto da molto tempo e tale azione, preziosa in un organismo in crescita, deve essere sfruttata in pieno.
Esistono, però, alcune regole precise da seguire che variano a seconda della pelle e al colore dei capelli.
Per gli albini e i rossi servono filtri ad altissima protezione totale. Per i biondi servono protezioni molto alte (FPS 50). Per i castani la protezione è medio-alta. Per i mori con carnagione olivastra la protezione può essere la media ma non nelle ore più calde. Le creme più adatte ai bambini sono quelle a base di prodotti naturali (compresi i filtri), tipo l’olio di mandorle dolci, il biossido di titanio, la vitamina E. Sulle labbra è sempre necessaria una protezione totale per evitare la comparsa di vescicole erpetiche. L’azione del sole sulla pelle viene potenziata dalla sabbia, dalle rocce, dalla neve, da qualsiasi distesa d’acqua; per tale motivo programmate bene i vostri passatempi, le gite in barca, le escursioni. In acqua sono facili le scottature per l’effetto specchio e perché il 40% dei raggi penetra fino a 50 cm circa sotto il livello della superficie. Anche il riparo dell’ombrellone è tutt’altro che sicuro perché lascia filtrare un buon 50% dei raggi ultravioletti, quindi è rischioso tenere un piccolo tutto il giorno in spiaggia sebbene all’ombra. Infine ricordate che la protezione, nei primi giorni, è necessaria anche quando il tempo è nuvoloso.

Le esigenze dei piccoli

Ecco quindi alcune regole di base da seguire in vacanza.
•    Esposizione in prima mattina o tardo pomeriggio; inizialmente 15 minuti sino a un massimo di 2 ore.
•    Non mettere mai i bambini sotto l’anno direttamente al sole, al massimo scoprite loro gambe e braccia. I piccolissimi, infatti, possono presentare facilmente irritazione agli occhi, arrossamenti e lacrimazione. La testa deve essere comunque sempre coperta.
•    Appena notate che il piccolo è accaldato, agitato, insofferente dategli da bere acqua e limone, portatelo immediatamente in un luogo fresco e bagnatelo al viso, polsi e caviglie.
•    Non fate praticare il nudo integrale: la sabbia può penetrare nei genitali determinando infezioni.
•    Finché i bambini non hanno 5-6 anni è meglio rientrare a casa  per il pranzo e per un piccolo riposo.
•    Fate camminare i bambini scalzi su sabbia e sassi. Il benefico massaggio subito dalla pianta dei piedi ne irrobustisce i muscoli e facilita la formazione dell’orlo plantare.

L'alimentazione giusta sotto l'ombrellone

Al mare uno dei più frequenti motivi di litigio tra genitori e figli è su quando fare il bagno e per quanto tempo. Dopo i 6 anni, con bambini sani, il bagno può essere fatto anche subito dopo piccole merende e bibite, mentre bisogna aspettare due ore dopo il pranzo. Per i bambini più piccoli le regole sono le stesse, ma questi non vanno tenuti in acqua troppo a lungo (massimo 15 minuti di seguito), anche se le varie “rinfrescate” possono essere frequenti. Un’attenzione particolare va poi posta alla dieta. È il momento di abolire patatine, merendine, pasticci vari, salumi. Insistete con frutta, verdura, succhi freschi. Nella vostra borsa ci siano sempre alcuni limoni biologici, serviranno insieme all’acqua a dissetare la vostra tribù. Se amate i picnic eliminate i soliti panini. Servendovi di pratici contenitori potrete trasportare facilmente frutta e verdura, insalate di pasta o di riso, mozzarella e pomodori. Quanto allo sport, lasciate i bambini liberi di scegliere, è una vacanza anche per loro.

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