Anche Esselunga lancia la cassetta mista di ortofrutta bio


Già fra le forme di vendita diretta sperimentate da parte delle aziende agricole biologiche, la cassetta di ortofrutta mista arriva anche nella grande distribuzione. La proposta viene da Esselunga e completa un'offerta di ortofrutta bio tra le più ampie del panorama distributivo italiano

Da anni l'ortofrutta biologica cavalca trend positivi. Ciò è dovuto sicuramente all'aumento della sensibilità dei consumatori verso i prodotti salutistici, ma anche all'evoluzione dei canali e delle modalità di vendita. Nella Gdo il bio – si legge in un articolo di ItaliaFruit - ha ormai consolidato la quota negli assortimenti continuativi. La modalità di vendita prevalente è il confezionato, ma negli ultimi tempi stanno aumentando le realtà che propongono vendita sfusa (più critica del confezionato soprattutto per il rischio di contaminazione) oltre agli specializzati per i quali lo sfuso è da sempre la modalità principale di vendita.

Anche le aziende agricole dimostrano dinamismo. Farmer's market, vendita diretta e consegna a domicilio sono le soluzioni più comuni e che hanno avuto maggiore successo, pur a ritmi altalenanti. Una delle proposte più allettanti - soprattutto della consegna a domicilio - è la cassetta mista, ed è proprio questa tipologia di offerta che oggi approfondiamo avendola trovata anche all'Esselunga di Casalecchio (Bologna) qualche giorno fa.

Appena notato il cartello promozionale abbiamo prenotato le due casette al capo reparto, il quale le ha messe subito in preparazione con ritiro per il giorno seguente. Il prezzo di entrambe le casette è di 2,98 euro il chilo. Un prezzo interessante se si considera che in genere l'ortofrutta bio si aggira mediamente intorno ai 3,50.

Come numerica contenuta nelle due cassette si contano in tutto 17 referenze, otto di frutta e nove di verdura; considerando la quantità di patate e cipolle nella cassetta di verdura mista, sembra a grandi linee che il prezzo medio della casetta di frutta sia più competitivo rispetto a quello della verdura.

Dall'etichetta si legge che il confezionatore è l'azienda Pizzi Osvaldo di Dresano (Milano), fornitore di Esselunga per il biologico, che svolge attività di controllo e certificazione di aziende produttrici biologiche, oltre al confezionamento e alla commercializzazione.

Portando il prodotto a casa e osservandolo più attentamente, è evidente una buona qualità. Una rete protettiva avvolge le cassette e per la frutta sono presenti anche dei separatori per dividere i prodotti. La cassetta in cartone avana completa il quadro di una proposta allettante dal punto di vista estetico.

A livello gustativo abbiamo valutato la frutta buona (l'uva molto buona) e a un livello di maturazione giusto per il consumo entro due o tre giorni. La verdura si presenta bene: a livello di freschezza nulla da eccepire (anche se si notano alcuni segni di stanchezza in qualche pomodoro). In sintesi, un giudizio positivo soprattutto per il prezzo al chilo. La quantità complessiva di oltre otto chili è probabilmente più adatta a nuclei familiari numerosi e la battuta di cassa finale – oltre 25 euro - è ovviamente influenzata dal quantitativo totale. La preparazione su prenotazione aggira il problema di overstock per cui è da considerare una proposta allettante e personalizzata, che garantisce dinamicità al comparto del biologico.

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