Finocchi, verza, spinaci e carciofi sono l’anima di questi piatti che costituiscono un’ottima soluzione anche per la cucina di tutti i giorni

4 tortini con le verdure: Tortino di carciofi e tagliatelle - Tortino di finocchi e fagioli - Tortino di spinaci e polenta - Tortino di verza e taleggio

Le verdure sono le protagoniste indiscusse di questi tortini appetitosi, a volte rustici e a volte delicati ma sempre allegri e saporiti, nutrienti e vitaminici.
Le accompagnano cereali e proteine, di origine diversa, che trasformano i tortini in ottimi piatti unici. Tutte le ricette presentate possono servire da spunto per molte varianti altrettanto gustose: le affidiamo alla vostra inventiva. Alcune preparazioni si prestano anche al riciclo di ingredienti. Così il tortino di carciofi e tagliatelle si può fare anche con carciofi già cotti, quello di fagioli e finocchi con un avanzo di fagioli e quello con la verza con il cavolo preparato il giorno prima.

4 verdure

•    Finocchi
Il finocchio è composto da un bulbo bianco al quale si sovrappongono steli coronati da foglie piumose, accanto a cui crescono i fiori che producono i semi di finocchi. Bulbi, steli, foglie e semi sono commestibili. Il gusto aromatico del finocchio è simile a quello della liquirizia e dell’anice.
In cucina si usano tutte le parti del finocchio. Per pulirlo, dopo aver tagliato la base, lavate il bulbo, gli steli e le foglie in acqua corrente. Con un coltello separate gli steli dal bulbo nel punto dove si uniscono. Tagliate quindi il finocchio secondo le indicazioni della ricetta. Gli steli si usano in minestre, brodi e stufati; le foglie come erba aromatica. I semi di finocchio si possono macinare, schiacciare o usare interi.
•    Verza
La verza o cavolo verza presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti di colore verde intenso. Le foglie interne sono bianco-giallastre.
La forma della parte edule (denominata testa o palla) può essere sferica o subsferica, appiattita o conica. Il peso varia da 1 a 2 Kg. Il sapore è intenso e caratteristico e le foglie sono croccanti. Si può preparare crudo, stufato o brasato ed è un ingrediente di molte minestre con pasta o riso e di preparazioni tipiche come la "casoeula" lombarda.
Le sue foglie si prestano tra l'altro benissimo alla preparazione di involtini. In cucina è sempre meglio non sottoporre la verza a lunghe cotture: cotta brevemente a vapore, stufata dolcemente in poco olio, o meglio ancora, tagliata fine e mangiata cruda in insalata è digeribilissima, un aiuto prezioso per lo stomaco e l’intestino.
•    Spinaci
Gli spinaci sono un alimento prezioso in cucina per la preparazione di ricette gustose.
ma sono anche ottimi da consumare crudi in insalata, utilizzando gli spinaci ancora giovani, teneri e con le foglie lisce. Si possono condire anche con vinaigrette.
Per utilizzarli come ingrediente vanno sempre cotti, a vapore, oppure lessati o stufati, per poi preparare crocchette, flan, sformati o per farcire torte salate o paste fresche ripiene, come i famosi ravioli di ricotta e spinaci. La pulizia degli spinaci freschi richiede molti cambi d'acqua. Proprio per questo spesso si acquistano spinaci già lavati o congelati. E' meglio lavare gli spinaci solo poco prima della cottura. Eliminare i gambi più duri e passare le foglie sotto l'acqua via via che si staccano dal mazzo e porle in un recipiente pieno di acqua. Smuovere le foglie con le mani, scolarle e cambiare l'acqua del catino. Proseguire finché l'acqua non è completamente priva di terra. Per la stufatura degli spinaci è sufficiente la sola acqua rimasta sulle foglie dopo il lavaggio: porli nella pentola e pressare le foglie con le mani per metterne più di quante la pentola sembri poterne contenere. Per evitare di disperdere il loro prezioso carico di micronutrienti nell'acqua di cottura, si consiglia di consumarli crudi o cotti in poca acqua bollente. Qualche goccia di succo di limone aumenterà invece la disponibilità del ferro contenuto negli spinaci.
•    Carciofi
Il “cuore”del carciofo, la base rotonda e carnosa, ha stessa consistenza della base delle foglie esterne ed è spesso considerata il boccone più gustoso. Al di là della sua forma, il carciofo deve essere compatto e, rispetto alle sue dimensioni, sembrare pesante. Le foglie esterne devono essere spesse, sode, carnose e chiuse strettamente le une con le altre. Sono da evitare i carciofi le cui foglie hanno iniziato a separarsi o sembrano secche e legnose.

Ecco le ricette per gustare i 4 tortini di verdure

Tortino di carciofi e tagliatelle
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 25 minuti
Ricetta di Giuliana Lomazzi

Tortino di finocchi e fagioli
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Giuliana Lomazzi

Tortino di spinaci e polenta
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 45 minuti
Ricetta di Giuliana Lomazzi

Tortino di verza e taleggio
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuliana Lomazzi

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