Sapone naturale fai da te


In allegato con il numero di novembre di Cucina Naturale troverete in vendita il libro Sapone naturale fai da te di Paola Lambardi

In allegato con il numero di novembre di Cucina Naturale troverete in vendita il libro Sapone naturale fai da te di Paola Lambardi

Perché fare da sé il sapone? E' un procedimento difficile? Le materie prime da usare sono reperibili? L'autrice risponde semplicemente e appassionatamente a queste domande trasmettendo al lettore la sua competenza e il piacere che prova nel realizzare prodotti di tipo diverso, a seconda degli oli e degli eccipienti usati. Nella parte introduttiva del libro si racconta la storia del sapone, la sua evoluzione e trasformazione; si spiega come riconoscere i detergenti di origine petrolchimica; si insegna a leggere le etichette e di quali ingredienti diffidare. Nella seconda, invece, sono descritti alcuni metodi per preparare il sapone, in particolare il metodo a freddo, per i saponisolidi, e il metodo a caldo per realizzare quelli trasparenti e liquidi, offrendo numerose ricette a base di prodotti di origine vegetale (ad eccezione di alcune ricette che contengono prodotti di origine animale come la cera d'api e il latte vaccino).

Sapone termale al sale e fiori di lavanda

Tempo di preparazione: 1 ora
Temperatura di miscelazione: 30-35 °C
Senza prodotti di origine animale
Ingredienti per circa 1,5 kg di sapone: 1000 g di olio d'oliva, 500 g di olio di cocco, 216 g di soda caustica, 570 g di acqua distillata.
Ingredienti speciali da aggiungere alla fase del nastro cioè poco prima di versare il sapone negli stampi: 35 g di sale fino integrale mischiato con alcuni fiori di lavanda già essiccati, 35 g di olio extra vergine d'oliva.

Preparazione

Per prima cosa preparare gli stampi per il sapone. Indossare grembiule, guanti di gomma, occhiali di protezione. Pesare la soda caustica (meglio se in granuli) nel misuratore di acciaio. Nella pentola da 3 litri misurare l'acqua. A questo punto versare molto lentamente e con molta attenzione la soda caustica dentro la pentola con l'acqua. Non fare mai il contrario! I liquidi a contatto con la soda reagiscono con schizzi ad altissima temperatura. Mescolare lentamente facendo attenzione a sciogliere la soda. Inserire il termometro e per monitorare la temperatura che salirà a circa 90°. Lasciare raffreddare in una zona lontana dal piano di lavoro. Misurare gli oli singolarmente in un contenitore e aggiungerli uno per volta nella pentola da 5 litri. Una volta misurati e aggiunti tutti gli oli mettere e scaldare la pentola a fuoco basso. Monitorare la temperatura con il secondo termometro. Gli oli devono raggiungere la temperatura compresa tra i 30-35 °C. Quando entrambi i due composti raggiungono la stessa temperatura (compresa tra i 30-35 °C) si può versare la soda con l'acqua dentro la pentola con gli oli. Fare attenzione ai termometri e all'attrezzatura che è stata a contatto con la soda. Lasciatela sul lavandino in modo da evitare un possibile contatto e a fine lavorazione lavarla immediatamente. a questo punto con il frullino a immersione iniziare a miscelare il composto. Dopo circa 10/15 minuti inizierà ad addensarsi come una crema pasticcera. Per capire quando il sapone è pronto per essere versato negli stampi si deve arrivare alla fase del nastro ovvero quando il frullino scrive ovvero lascia la sua impronta sul sapone tirandolo fuori a motore spento. Arrivati alla fase del nastro e prima di versare il sapone negli stampi si aggiunge il sale integrale con i fiori. Versare nello stampo il sapone e coprirlo per l'isolamento. Lasciare riposare il sapone per una notte per farlo solidificare. Il giorno dopo è pronto per essere estratto dagli stampi e tagliato.

Crediti

Preparazione realizzata da
Paola lambardi

Produzione video
Filippo Quaranta

 

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