Cibo e aromaterapia

Un concentrato di aromi


Gli oli essenziali, che estraggono profumi e principi attivi delle piante, si possono usare non soltanto a scopo terapeutico, ma anche in cucina, con risultati sorprendenti e molto saporiti. Provate ad esempio le ricette che vi suggeriamo

L’aromaterapia, cioè l’utilizzo delle essenze naturali per la cura di diverse patologie, è ormai una pratica riconosciuta e dotata di una solida base scientifica. Terpeni, tannini, resine e tante altre sostanze sono l’ossatura di queste goccioline oleose che danno profumo, salute e sapore. Parliamo naturalmente degli oli essenziali puri e non di concentrati o altro. Li riconoscete prima di tutto dal prezzo e poi dalle etichette. Gli oli essenziali hanno prezzi diversi a seconda della pianta, perché diverse sono le quantità di pianta necessaria per ottenere una determinata quantità. Leggete attentamente le etichette, devono contenere le parole olio essenziale puro e il nome della pianta. Se trovate altri nomi (ad esempio estratto totale o estratto puro) oppure vedete indicata una percentuale, non siete in presenza di un olio essenziale puro. Fate anche attenzione che ci sia scritto “olio essenziale di” e non “olio essenziale al”. Solo così potrete essere sicuri di quello che assumete. Nel dubbio, utilizzatelo solo nella vasca da bagno.

Perché utilizzarli in cucina?

L’utilizzo degli oli essenziali in cucina, permette di coniugare aroma, sapore e salute in un solo colpo. Se, ad esempio, con poche foglie di basilico, diamo solo aroma alle nostre preparazioni, con l’essenza, daremo un concentrato di tutte le proprietà salutari della pianta. Usare gli oli essenziali in cucina, serve per fare pietanze che diventino anche rimedi naturali. Inoltre, una cucina più “odorosa”, permette la stimolazione di una specifica area del cervello, quella dell’olfatto, alla quale è legato il nostro stato d’animo. Insomma cucinare “profumato” fa bene alla salute e alla mente. Unica avvertenza: non utilizzate gli oli essenziali di piante verso cui avete allergie o intolleranze. Usateli sempre in dosi minime.

Alcuni oli essenziali in cucina

Olio essenziale di basilico

In cucina si usa per aromatizzare sughi e condimenti, per salse e creme salate su secondi piatti, nelle frittate, con le verdure cotte.

Olio essenziale di legno di cedro

In cucina serve per aromatizzare il sale da cucina, nell’olio o nelle salse per condire le verdure, con le verdure sott’olio e sotto aceto, con il pesce.

Olio essenziale di coriandolo

In cucina è usato con tutti i secondi piatti, per aromatizzare o nelle salse per condirli, al posto del sale nell’acqua della pasta o del riso, con i legumi e la soia.

Olio essenziale di cumino

Utilizzo in cucina: con patate, rape, carote, con le zuppe di cereali, con il seitan, come condimento per le alghe.

Olio essenziale di limetta

In cucina si utilizza per aromatizzare gelati e dolci freddi, sulle verdure sia crude sia cotte, nei secondi con sapori forti, decisi, piccanti.

Olio essenziale di noce moscata

Utilizzo in cucina: con patate, preparazioni cotte o crude di formaggi freschi o stagionati, nei minestroni di verdura, con i fagioli, con i passati di verdura.

Olio essenziale di salvia

Si usa con le verdure cotte, con i primi, in particolare i risotti, le preparazioni cotte o crude con formaggio, nelle frittate, nelle salse calde per condire primi, secondi, contorni.

Olio essenziale di timo

Si può utilizzare in tutti i piatti al forno, nelle verdure cotte al vapore, nei minestroni leggeri, nei sughi di pomodoro, nelle preparazioni al cartoccio.

Ricette ricche di profumi

Gulash di tofu al coriandolo e cumino

Ingredienti per 4 persone: 500 g di tofu, 3 cipolle, 1 cucchiaio di farina integrale, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere, 300 ml di brodo vegetale, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale, 3 gocce di olio essenziale di coriandolo e 3 gocce d’olio essenziale di cumino.
Fate appassire le cipolle tritate finemente nell’olio per 15 minuti a fuoco basso e pentola coperta. Tagliate il tofu a dadini, passatelo nella farina e mettetelo insieme alle cipolle. Aggiungete un po’ di sale e cuocete per 4-85 minuti. Abbassate la fiamma ed aggiungete il brodo e il peperoncino. Portate ad ebollizione e continuate a cuocere per altri 5 minuti. Spegnete ed aggiungete gli oli essenziali.

Lattuga verde al profumo di cedro, timo e salvia

Ingredienti per 4 persone: 1 cespo di lattuga, 1 cucchiaio di noci tritate, 1 cucchiaio di pinoli, 50 g di formaggio quark, 2 cucchiai di aceto di mele, sale, 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 5 gocce d’olio essenziale di cedro, 2 gocce d’olio essenziale di salvia, 1 goccia d’olio essenziale di timo.
Lavate la lattuga, asciugatela e tagliatela finemente. Lavorate il quark con gli oli essenziali e l’aceto nel quale avrete già sciolto il sale. In un’insalatiera condite l’insalata con l’olio e mescolate bene, aggiungete la cremina di formaggio e amalgamatela con cura. Infine unite le noci ai pinoli e servite.

Macedonia di frutta alla limetta

Ingredienti per 4 persone: 1 melone, 1 pesca, 1 pera, 50 g di miele d’acacia, 1 bicchiere di succo d’arancia, 1 pizzico di zenzero grattugiato, 10 gocce di olio essenziale di limetta.
Mescolate succo d’arancia, miele e zenzero. Mettete in un tegame e portate, su fiamma bassissima, il composto a leggera ebollizione, fino a quando non diventerà denso e sciropposo. Tagliate tutta la frutta a dadini e, volendo, fate delle palline con la polpa di melone usando lo scavino per il gelato. Aggiungete lo sciroppo freddo aromatizzato con l’olio di limetta e mettete in frigo per un’ora.

 

 

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