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Taralli fatti in casa

typical Apulian gastronomic product called taralli
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Fare i taralli in casa è molto semplice, servono pochi ingredienti e pochi passaggi. Potrete così assaggiare i tradizionali snack in tante versioni: con farine integrali, di legumi, con l’aggiunta di semi e anche senza glutine

I taralli piacciono a tutti e sono l’accompagnamento ideale per aperitivi, merende e spuntini in genere. Noi vi proponiamo alcune variazioni attorno alla ricetta classica dei taralli, utilizzando come ingredienti di partenza farine alternative, come quella di farro, ceci, mais e riso, arricchite dalla presenza di erbe aromatiche e semi. Il procedimento classico di bollitura seguita dalla cottura al forno è quello che garantisce la consistenza tipica ai taralli, insieme alla presenza del vino (il cui alcool si perde in cottura) e dell’olio extravergine. Per le varianti particolari, ad esempio quella a base di farina di ceci o quella senza glutine, abbiamo saltato questo passaggio perché l’impasto risulta naturalmente più delicato e meno maneggevole, ma il risultato finale sarà comunque croccante e friabile. Conservate i taralli una volta pronti in un contenitore ben chiuso, per preservarne aroma e fragranza, e consumateli entro 15-20 giorni.

Taralli integrali ai tre gusti

Ingredienti per circa 30-40 taralli:
250 g di farina di frumento integrale
50 g di olio extravergine d’oliva
100 ml di vino bianco secco
1 cucchiaino di semi di finocchietto
1 cucchiaino di cipolla essiccata
1 cucchiaino di sale marino integrale
un pizzico di peperoncino in polvere
Mescolate la farina con il sale, il vino e l’olio, impastando bene fino a ottenere un panetto sodo e non appiccicoso. Dividete in 3 il composto e unite a una parte il peperoncino, a una la cipolla e all’ultima i semi di finocchietto, lavandoli bene in modo che gli aromi siano distribuiti in modo omogeneo. Fateli riposare coperti per almeno 30 minuti. Portate a ebollizione una pentola bassa e larga piena d’acqua. Mentre si scalda, ricavate dall’impasto dei filoncini di circa 7-8 mm di diametro, lunghi 4-5 cm, che avvolgerete ad anello, chiudendoli bene. Fate bollire pochi pezzi per volta nell’acqua, prelevandoli con una schiumarola non appena vengono a galla e ponendoli man mano ad asciugare sopra a un canovaccio pulito. Portate il forno a 200 °C. Disponete i taralli bolliti su di una teglia coperta di carta da forno. Cuocete per circa 25 minuti, controllando che anche l’interno risulti asciutto e ben cotto. Spegnete il forno, aprite a metà lo sportello e fate raffreddare al suo interno i taralli.

Taralli di mais e riso

Ingredienti per circa 40-50 taralli:
140 g farina di mais fioretto
140 g farina di riso
1 cucchiaio raso di amido di mais
20 g olio extravergine d’oliva
un quarto di cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale fino
Mescolate le farine, l’amido, il sale e il bicarbonato. Aggiungete l’olio e 230-250 ml d’acqua poco alla volta, fino a che non otterrete una consistenza compatta. Fate riposare il panetto coperto per circa 30 minuti. Formate dei cilindretti, su di una spianatoia, di 7-8 mm di diametro, lunghi 4-5 cm, a cui darete la forma di tarallo. Distribuiteli su una teglia rivestita con carta da forno e infornate a 200 °C per circa 15-20 minuti, facendo attenzione che non scuriscano troppo. Fateli raffreddare in forno spento, con lo sportello aperto a metà, fino a che non si asciugano completamente.

Tarallini con farina di ceci e semi

Ingredienti per circa 50-60 taralli:
130 g di farina di ceci
120 g di farina semintegrale
50 g olio d’oliva extravergine
100 ml di vino bianco secco
1 cucchiaino di semi di canapa decorticati
1 cucchiaino di semi di lino scuri
1 cucchiaino di semi di papavero
1 cucchiaino di sale fino
Mescolate, in una ciotola ampia, le due farine, i semi e il sale. Unite poco alla volta l’olio e il vino e impastate in modo da ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Lasciate riposare l’impasto per 30 minuti circa. Ricavate, su una spianatoia, dei cilindretti di circa mezzo cm di diametro, che andrete poi a tagliare in pezzetti regolari di circa 3 cm, chiudendoli ad anellino attorno al dito. Sistemate i tarallini su di una teglia coperta di carta da forno e infornateli a 200 °C per circa 15-20 minuti, facendo attenzione che non scuriscano troppo. Una volta pronti, fateli raffreddare in forno spento con lo sportello semi aperto.

Taralli di farro alla pizzaiola

Ingredienti per circa 30-40 taralli:
250 g di farina di farro bianca
30 g di parmigiano reggiano
75 ml di vino bianco secco
60 g di olio d’oliva extravergine
10 g di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino abbondante di origano essiccato
mezzo cucchiaino di sale fino
Grattugiate il parmigiano in una ciotola, unite la farina, il sale e l’origano, quindi mescolate il tutto. Versate poi olio, vino e concentrato di pomodoro, impastando con un cucchiaio, quindi lavorate a mano l’impasto fino a che non otterrete una consistenza soda e ben lavorabile. Fate riposare il tutto coperto per 30 minuti. Ponete quindi sul fuoco un tegame ampio e basso pieno d’acqua e portatelo a ebollizione. Su di una spianatoia, ricavate dall’impasto dei filoncini di 7-8 mm di diametro, lunghi 4-5 cm, che avvolgerete ad anello, chiudendoli bene. Immergeteli delicatamente e pochi alla volta nell’acqua bollente e, appena vengono a galla, colateli con una schiumarola e poneteli ad asciugare su di un canovaccio. Scaldate nel frattempo il forno a 200 °C. Infornate tutti i taralli sistemati su di una leccarda coperta di carta forno, per circa 25 minuti. Controllate la cottura che deve essere omogenea anche all’interno. Una volta cotti fateli raffreddare all’interno del forno spento, con lo sportello semi aperto, per preservarne la friabilità.

 

 

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