Sospeso per due anni l’uso dei pesticidi che uccidono le api


La sospensione diventerà operativa dal primo dicembre 2013. Alla fine dei due anni si valuteranno gli effetti ottenuti sulle popolazioni di insetti impollinatori e si sceglieranno le future linee di azione

Alla fine, dopo alcuni rinvii dovuti al mancato raggiungimento delle maggioranze necessarie in Commissione agricoltura, è stata la Commissione europea a decidere una moratoria di due anni dei neonicotinoidi, una classe di pesticidi colpevoli di mettere a repentaglio la vita delle api e di altri insetti impollinatori. La moratoria scatterà a partire dal primo dicembre 2013, informa Agronotizie. I tre insetticidi pertanto non potranno più essere utilizzati in agricoltura almeno per i 24 mesi successivi: dopo il parere pubblicato dall’Efsa, l’Autorità europea di sicurezza alimentare, infatti, molte voci si erano levate perché fossero effettivamente banditi i principi attivi Clothianidin, Thiamethoxam e Imidacloprid presenti nei pesticidi e correlati con  l’aumento della mortalità  delle api e di numerosi altri insetti impollinatori. Malgrado il parere dell’Efsa, tuttavia, permanevano le resistenze da parte di numerosi Stati Membri. Al termine dei due anni di moratoria, si valuteranno gli effetti ottenuti sulle popolazioni di insetti impollinatori e si sceglieranno le future linee di azione. Stante la decisione della Commissione, tutti e tre i pesticidi saranno vietati per tutte le colture che attraggono maggiormente le api, ovvero mais, colza, girasole e cotone, oltre che per tutti gli alberi da frutto. I pesticidi, pertanto, non potranno essere utilizzati prima della fioritura in nessuna forma, mentre resterà possibile il loro uso per le colture in serra e per quelle colture (come i cereali invernali) che non sembrano interagire con il ciclo vitale delle api.

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