In estate si beve molto, ma spesso anche bevande troppo ricche di zuccheri e additivi chimici. Un’alternativa? Preparare in casa succhi alla sfrutta, smoothie o cocktail naturali dosando con creatività erbe aromatiche, spezie e frutta di stagione

5 ricette per bevande: Frullato viola di pesche con granita al limone - Smoothie pesca e albicocca con tè verde alla menta - Frappè al cioccolato fondente e gelato alla vaniglia - Frappè di pesche e yogurt alla vaniglia - Frullato di anguria e frutti rossi con scaglie di cioccolato

Durante gli afosi pomeriggi estivi, in vacanza come in città, aumenta il bisogno di dissetarsi e compensare le perdite di liquidi e sali minerali dovute alla sudorazione. L’offerta delle bevande e delle bibite in commercio è sempre più ampia, ed è molto importante sapersi orientare per evitare che un  gesto semplice, come quello di bere, porti a degli squilibri dal punto di vista nutrizionale. Molte bibite in commercio, infatti, hanno un contenuto di zuccheri decisamente alto e, spesso, sono addizionate di coloranti, conservanti e aromi. Le bevande biologiche hanno sicuramente dei vantaggi rispetto a quelle tradizionali. I succhi e le bibite bio, infatti, non contengono aromi, coloranti e conservanti artificiali e mediamente hanno più frutta. Sono però, spesso, ricchi di zuccheri, magari di canna o altri dolcificanti vegetali, ma pur sempre zuccheri a veloce assorbimento, e per questo si consiglia comunque di consumarli con moderazione. Una soluzione economica, di buon gusto e nutrizionalmente corretta è produrre bevande dissetanti in casa.

Tre ingredienti fondamentali

In primo luogo, serve l’acqua. Va benissimo quella del rubinetto o quella filtrata. Poi la frutta. Scegliamo materie prime fresche, di stagione, mature, ricche di sapore, vitamine e sali minerali. La frutta di stagione e locale costerà anche meno e, se ben matura, avrà un contenuto di zuccheri (fruttosio) sufficientemente alto da consentirci di non dolcificare la nostra bevanda. Se proprio è necessario, orientiamoci sullo zucchero grezzo di canna, sul miele o su succhi dolci come quello alla mela.

Frullatore o centrifuga?

Per preparare una bevanda alla frutta è necessario procurarsi un frullatore o una centrifuga. Il frullatore, attraverso le sue lame, sminuzza e riduce in purea la frutta a pezzetti. Bisogna fare attenzione a non frullare a velocità troppo elevata o per troppo tempo: infatti, il surriscaldamento della frutta porta alla perdita di vitamine. Aggiungendo un po’ d’acqua alla frutta frullata otterremo uno smoothie denso, nutriente e gustoso. La centrifuga, invece, attraverso la rotazione ad alta velocità di un disco con piccole lame, è in grado di separare la parte liquida dalla parte solida della frutta, producendo quindi un succo 100%, limpido e ricco di vitamine e sali minerali. Non contenendo conservanti e non essendo pastorizzate, le bevande fatte in casa avranno una durata più breve rispetto a quelle industriali e potranno essere conservate in frigorifero per uno-due giorni al massimo.

Ecco alcune bevande da gustare senza pensieri.

Frullato viola di pesche con granita al limone
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 5 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Smoothie pesca e albicocca con tè verde alla menta
Difficoltà: Facile
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Riccardo Astolfi

Frappé al cioccolato fondente e gelato alla vaniglia
Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Frappé di pesche e yogurt alla vaniglia
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Frullato di anguria e frutti rossi con scaglie di cioccolato
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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