Partire dal legume, per fare in casa la classica bevanda e poi yogurt, formaggi molli, tofu e altro ancora. Un buon modo per risparmiare, divertirsi, garantirsi prodotti di qualità e soddisfare gusto e salute

5 ricette consigliate: Piccole torte salate con farcia di fave, carote e tofu - Olive all'ascolana con farcia di seitan - Fish and chips con tofu e alghe - Maionese di soia - Dessert a strati con banane e frutta secca

Tradizionale da secoli in estremo Oriente, non così diffusa da noi. La soia è un legume ricchissimo di proteine vegetali (37% sul peso secco) di discreto valore nutritivo, che contiene anche buone quantità di vitamine del gruppo B, sodio e potassio, oltre a lecitina e acidi grassi polinsaturi. Per queste sue peculiarità, ben si presta a trasformarsi in una bevanda vegetale ricca di sostanze nutrienti. Il latte di soia, così impropriamente chiamato, rappresenta una valida alternativa per chi non può o non vuole consumare latte di origine animale: è da provare nei dolci lievitati, o come base per creme e budini; in versione salata è perfetto per una besciamella o una maionese completamente vegetali. Una volta realizzato il latte di soia, è davvero semplice e soddisfacente creare in casa tofu, yogurt e “formaggio” cremoso.

Cosa fare dei residui di lavorazione?

I diversi sottoprodotti che inevitabilmente si formano durante l’ottenimento di yogurt, formaggi e altro ancora, possono essere trasformati in ingredienti di tanti gustosi manicaretti. Con l’okara, il residuo dei semi di soia frullati e pressati, ad esempio, si possono preparare piatti ricchi di particolari sapori: provatela in forma di crocchette, aromatizzate con zenzero, aglio e curry e poi cotte al forno. Oppure aggiungetela all’impasto del pane o torte salate o utilizzatela per dare consistenza alle vostre torte. Il siero ottenuto dallo yogurt colato può essere un sostituto del latticello o del latte nelle ricette dolci e salate: provatelo, ad esempio, per muffin vegan alle verdure o per dei morbidissimi panini semidolci.

Preparazioni

Latte di soia
Ingredienti per circa 2 litri: 200 g di soia gialla, 2 l di acqua + altra per l’ammollo.
Mettete a bagno i semi di soia per 24 ore, cambiando l’acqua almeno un paio di volte. Trascorso questo tempo, scolateli e frullateli a lungo con un mixer a immersione, fino a ottenere una poltiglia densa. Ponetela sul fuoco in una pentola, coperta da 2 l d’acqua, calcolando 15 minuti dal bollore. Lasciate intiepidire il composto quindi filtratelo con un colino foderato con un pezzo di stoffa pulito, pressando bene la polpa rimasta con un cucchiaio. Travasate il latte ottenuto in una bottiglia di vetro e conservatelo in frigorifero per tre giorni. Potete dolcificarlo con vaniglia, cannella o cacao.

Yogurt di soia
Ingredienti per circa 500 ml: 500 ml di latte di soia naturale, ½ bustina di fermenti liofilizzati per yogurt o 2 cucchiai di yogurt di soia.
Scaldate il latte di soia a una temperatura di 40 °C, aggiungete i fermenti o lo yogurt e mescolate bene. Travasate in un thermos o in un a yogurtiera per circa 12 ore. In alternativa, scaldate il forno a 40-45 °C, spegnetelo e mettetevi la pentola avvolta in una coperta di lana. Conservate lo yogurt ottenuto in frigorifero per 5-6 giorni. Consumatelo come un normale yogurt bianco vaccino, con frutta o cereali, oppure come ingrediente per salse sfiziose.

Crema spalmabile

Ingredienti per circa 200 g: 500 ml di yogurt di soia naturale.
Mettete 500 ml di yogurt di soia naturale, preferibilmente fatto in casa, in un pezzo di stoffa pulito e lavato senza detergenti profumati e chiudetelo a formare un sacchetto. Ponetelo in frigorifero a colare sopra una ciotola, senza che venga a contatto col siero. Otterrete, dopo  24 ore circa, 200 g di crema spalmabile, che potrete personalizzare a piacere con sale integrale, erbe aromatiche fresche, peperoncino, aglio, spezie. Per un veloce dessert al cucchiaio, mescolatela con polpa di frutta oppure cacao o frutta secca mista e miele.

Tofu

Ingredienti per circa 250-300 g: 1 l di latte di soia naturale, 2 cucchiaini di cloruro di magnesio, 2 cucchiaini di sale. Scaldate il latte di soia in una pentola, fino a ebollizione. Nel frattempo portate a bollore in un pentolino il nigari sciolto in un bicchiere d’acqua. Unitelo al latte, spegnete, salate e coprite con un coperchio. Prelevate, dopo circa 40 minuti, il tofu cagliato e mettetelo a colare in un contenitore forato, foderato di stoffa, mantenendolo pressato con un peso, come un contenitore pieno d’acqua. Trascorso questo tempo, sciacqua telo e immergetelo in acqua fredda per almeno 30 minuti. Conservatelo in frigorifero, in un contenitore a chiusura ermetica, coperto di acqua sempre pulita, per una settimana.

Ecco alcune nostre ricette originali e sfiziose.

Piccole torte salate con farcia di fave, carote e tofu
Difficoltà: Media
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Olive all'ascolana con farcia di seitan
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 60 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Michele Maino

Fish and chips con tofu e alghe
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Diletta Poggiali

Maionese di soia
Difficoltà: Facile
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Dessert a strati con banane e frutta secca
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 5 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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