Bianco. Sinonimo di purezza, di menu leggeri, adatti a malati e deboli di stomaco. Tanto che ancora oggi negli ospedali si usa prescrivere la cosiddetta “dieta in bianco”, dopo le operazioni e nei momenti difficili. In realtà i colori sgargianti non corrispondono necessariamente ad una cattiva digestione. Ortaggi e frutta, per esempio, sono molto più digeribili e poveri di calorie di panna, burro, formaggi e altri cibi dall’aspetto candido, assai ricchi di grassi. Meglio quindi abbandonare gli stereotipi, tanto più che tonalità vivaci corrispondono spesso alla presenza di pigmenti vegetali con benefiche proprietà protettive. Ci sono però diversi ingredienti bianchi che, in effetti, hanno un effetto calmante e riequilibrante sulla digestione. È il caso, per esempio, del riso, ricco d’amidi facilissimi da assorbire, del latte, che fornisce calcio e triptofano, due sostanze efficaci contro insonnia e nervosismo. Senza contare il piacevole aspetto visivo. Basta un tocco di bianco per dare una gradevole sensazione di freschezza e far risaltare le diverse tonalità delle pietanze. Eccovi delle ricette all’insegna del bianco, tratte dalla tradizione culinaria di diversi Paesi mediterranei.
Ecco alcune proposte da servire su piatti “immacolati”.
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