Cucina Naturale di ottobre: Sapori e saperi


Eccoci nel cuore dell’autunno con un numero come sempre ricco di ricette, articoli e news. Se vogliamo trovare un ortaggio-guida, questo mese è il porro

Eccoci nel cuore dell’autunno con un numero come sempre ricco di ricette, articoli e news.
Se vogliamo trovare un ortaggio-guida, questo mese è il porro: salutare ma dal gusto delicato, fa da base per tutti i piatti delle Ricette di stagione ed è l’argomento delle pagine di Marco Bianchi (che lo definisce “gentile”).
Barbara Toselli ci propone un servizio dove invece il protagonista è il grano saraceno, con tutte ricette 100% gluten free; Paola Galloni ci svela i trucchi per realizzare risotti “più gusto e meno calorie” mentre Giuseppe Capano ci insegna come usare le farine di legumi in tante diverse preparazioni. Sempre il nostro chef è autore di un servizio di Cucina & salute dedicato ai piatti vegetariani ricchi di una componente salutare che non può assolutamente mancare ogni giorno, e cioè gli Omega 3.
Tra i piatti ancora più golosi, quelli al forno di Emanuele Patrini, e i pasticci ai funghi di Carla Barzanò.
Tra gli approfondimenti sui temi di alimentazione e salute segnaliamo l’articolo di Luca Speciani e Lyda Bottino che ci spiegano perché non bisogna temere le uova, e l’articolo di Giuliana Lomazzi su goji e C., ovvero le bacche della salute. Franco Travaglini ci parla delle mele biologiche e Pierpaolo Rastelli del Chianti classico bio; Claudia Renzi ci propone una crema per le mani fatta con la zucca e Gabriella Fugazzotto ci spiega le differenze tra i diversi tipi di latte vegetale.
L’intervista è allo chef - disk jockey Don Pasta; il viaggio bio è a Mantova, quest’anno capitale italiana della cultura.
E proprio in fondo, la nuova rubrica di Lisa Casali, ricca di consigli molto molto carini!

Cucina Naturale di ottobre è disponibile in edicola (a 3,40 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea, oppure in PDF, sempre a 3,40 euro, per una comoda e immediata lettura e archiviazione su supporti digitali.
 
In edicola dal 27 settembre, a richiesta, con il numero di ottobre di Cucina Naturale e, successivamente, in libreria, la guida:

Chicchi nuovi e antichi in cucina

di Giuseppe Capano e Daniela Garavini

In questo libro abbiamo deciso di recuperare il modo più antico di trattare i cereali: la cottura diretta del chicco, possibilmente integrale o comunque appena decorticato. Di solito nella cucina di tutti i giorni serviamo questo trattamento al riso, magari all’orzo e, se proprio vogliamo esagerare, al farro. Invece scopriremo che tutti i cereali (e anche alcuni chicchi di non cereali, come la quinoa) si prestano a questo procedimento. Ne guadagneremo in varietà alimentare e in gusto; anche per i cereali, infatti, vale il principio di non limitarsi a un’unica fonte alimentare ma di cambiare; nel caso tipicamente italiano, vuol dire ricordarsi che non ci sono solo la pasta e il pane di frumento, e che è bene introdurre cereali diversi e non sempre lievitati. In linea di massima tutti i cereali hanno un contenuto energetico simile: un’alta percentuale di amidi, un discreto contenuto proteico, tutti contengono lipidi e fibra alimentare (in particolare quando sono integrali), ma ognuno ha poi un profilo di aminoacidi leggermente diverso. Alcuni sono più ricchi di certi sali minerali che altri contengono in misura minore a vantaggio di sali diversi, lo stesso vale per le vitamine. Variare, quindi, vuol dire accedere a un più ampio ventaglio di nutrienti con, alla lunga, un vantaggio per la salute e un minore rischio di intolleranze alimentari.

 

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