Cucina Naturale di ottobre: entriamo nel cuore gustoso dell’autunno


Un numero autunnale che spazia dalle ricette light con le noci, alle idee gastronomiche originali con le pere di Marco Bianchi. La scuola di cucina sul riso integrale, dello chef Capano, i dolci senza glutine e senza latticini. E poi rubriche, diete, approfondimenti come il rapporto cibo-tumori...

Lo sapevate che tre noci al giorno tolgono il colesterolo di torno? Sì? Ma sapevate anche che con le noci si possono realizzare ricette light?  Sul prossimo numero, la nostra Paola Galloni riesce nella magia, vedrete. E mentre lo chef Michele Maino non finisce di stupirci con nuove idee culinarie con i  funghi, lo chef-scienziato Marco Bianchi ci racconta le proprietà delle pere, proponendo ricette buonissime. Anche Lisa Casali “gioca” con le pere, e ci fa vedere come utilizzare quelle che hanno l’aria un po’ ammaccata. Per chi non lo conosce c’è un approfondimento sul tempeh, ma non posso non citare il servizio di apertura della cuoca Diletta Poggiali, che s’è girata tutto l’EXPO a caccia delle ricette migliori nei padiglioni dei 5 continenti e le ha scritte per noi.

Troverete poi quattro versioni di lasagne colorate (come quella in copertina), una scuola di cucina dello chef Giuseppe Capano che spiega tutto, ma propri tutto, sul riso integrale, e una serie di fantastici dolci tutti senza glutine e latte o derivati.

Per la parte di approfondimento si parla di miele, quinoa, le ultime notizie sul rapporto cibo-tumori, i giovani contadini biologici e altro ancora!

"Cucina Naturale" di ottobre è disponibile in edicola (a 3,40 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea, oppure in PDF, sempre a 3,40 euro, per una comoda e immediata lettura e archiviazione su supporti digitali.
 
"Tutto sulle altre farineè in edicola dal 25 settembre con il numero di ottobre di "Cucina Naturale". Lo potete avere a richiesta e, successivamente, potrete trovarlo in libreria.
 

IL LIBRO
"Tutto sulle altre farine"

Perché, e come, consumare farine e cereali diversi dal frumento? Le ragioni sono molteplici e vanno dalla salute, alla curiosità e al desiderio di provare qualcosa di nuovo. Infatti, è sempre più evidente il legame tra consumo esclusivo di farina bianca e di cereali raffinati e la diffusione delle patologie tipiche del mondo moderno: dall’obesità al diabete, alle patologie cardiache e ai tumori; inoltre è sotto gli occhi di tutti il numero crescente di persone intolleranti al glutine o al grano.
D’altro canto anche i consumatori sono sempre più attenti e desiderosi di provare prodotti differenti da quelli di largo consumo: non solo i più comuni riso mais o orzo, ma anche segale, avena, miglio o semi diversi dai cereali come il grano saraceno, la quinoa, o l’amaranto. Gli autori esplorano questa vasta materia descrivendo le “altre” farine, indicandone l’uso e la migliore destinazione in cucina, con particolare attezione per chi soffre di intolleranze alimentari e per i vegetariani. Alla prima parte descrittiva, segue una corposa seconda parte di ricette: pani, paste semplici e ripiene, torte salate e dolci, salse e creme.

GLI AUTORI
 
Lorenzo Preti
Bolognese di nascita e cuneese di adozione, inizia il suo percorso di studi culinari e vola a Londra. Attualmente lavora in locali del cuneese e si occupa  di consulenze.

Antonio Zucco
Classe 1981, terminati gli studi parte per Amsterdam. Rientrato in Italia inizia ad approfondire le tematiche delle intolleranze alimentari e della cucina naturale. Attualmente collabora con la rivista Cucina Narurale, lavora
in un locale di Saluzzo (CN)
e si occupa di consulenze.

 

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