Cucina Naturale di novembre: mangiare sano è facile e divertente!


Sul numero di novembre di Cucina Naturale trovate diverse idee di cibi divertenti e colorati, oltre che sanissimi. Due esempi: le polpettine della foto di copertina sono preparate con semplici ceci bolliti e insaporiti con ortaggi che hanno anche dato colore, come barbabietola e broccoletti, e semi gustosi come quelli di sesamo e di girasole. La Ricetta filmata, poi, è un antipasto preparato con una cialda ai funghi a forma di cono gelato, riempito di una crema di… cavolfiore!

La zucca, regina d’autunno, è la protagonista delle Ricette di stagione; le 10 ricette di polenta della Cucina veloce sono pronte a riscaldarci in questi primi freddi mentre la Cucina sfiziosa ci porta nel croccante mondo dei crumble, nelle variazioni salate e dolci. La Scuola di cucina è dedicata alle olive e all’uso in cucina delle diverse varietà, mentre la dieta autunnale settimanale offre consigli utili per non ingrassare. Malinconia e depressione si combattono anche a tavola: questo è il tema del servizio di Alimentazione e salute. L’approfondimento è sul tè biologico, mentre la cantina biologica del mese è la Nusserhof di Bolzano. A proposito di biologico, nell’InformaBio parliamo della produzione bio della soia in Italia. L’intervista è al pilota di Formula Uno Jarno Trulli, proprietario, con la famiglia, di un’azienda vinicola biologica in Abruzzo.

In edicola, in abbonamento o subito online

Cucina naturale è disponibile in edicola (a 2,90 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea. O in PDF, sempre a 2,90 euro, per una comoda e immediata lettura e archiviazione su Pc.

In edicola dal 26 ottobre, a richiesta, con il numero di novembre di Cucina naturale e, successivamente, in libreria, la guida:

Cucina mediterranea senza glutine

di Giuseppe Capano

La celiachia è una malattia che colpisce quasi una persona su cento. La sua unica cura consiste nell’astenersi completamente da qualsiasi alimento contenente glutine, anche una minima traccia può scatenare i sintomi. Questo significa non mangiare nessun cereale glutinoso, come il frumento, l’orzo, la segale, il farro e i loro derivati come pasta, pizza, pane, dolci, biscotti ecc. e nemmeno altri tipi di alimenti che possano essere venuti accidentalmente in contatto con essi durante il processo di lavorazione in fabbrica o a casa nelle operazioni di cucina. Nel paese della pasta e della pizza è certamente una limitazione, ma lo spazio di libertà è comunque molto ampio, come dimostra questo ricco ricettario mediterraneo che propone cereali alternativi privi di glutine, come il riso, il mais, il grano saraceno, il miglio. Tra l’altro con le farine di questi cereali è anche possibile preparare dolci e creme appetitosi.

L'autore

Giuseppe Capano
Giuseppe Capano, chef e docente in corsi di cucina, collabora da anni con Cucina Naturale. In questa collana ha pubblicato sia da solo sia come coautore numerosi libri tra cui ultimamente: Cucina a vapore (2008), Friggere bene (2009), L’ipertensione: curarla a tavola. Vive e lavora tra Milano e Trento.

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