Cucina Naturale di gennaio: Cominciamo bene!

Avete mangiato troppo a Natale? La nostra risposta di “pronto soccorso” è nella dieta settimanale di stagione, a base di piatti unici completi e sazianti, una costante della nostra rivista

Avete mangiato troppo a Natale? La nostra risposta di “pronto soccorso” è nella dieta settimanale di stagione, a base di piatti unici completi e sazianti, una costante della nostra rivista, accompagnata questo mese da un servizio dedicato alla sensazione di fame, al perché può essere più o meno intensa e costante, con 8 suggerimenti su come fare a “spegnerla”.
Fare attenzione al peso significa mangiare un po’ meno, nutrirsi meglio, ma sempre con piacere. Se nel numero trovate un menu ancora un po’ festaiolo ma davvero leggero a base di sedano rapa, e un altro che propone nuove idee di saluberrimi minestroni, abbiamo voluto aprire con un buffet, originale e colorato, attento agli ingredienti e non troppo calorico, perché mangiare meno non significa certo smettere di farlo in compagnia, invitando amici e parenti. Tra gli altri servizi di cucina, piatti crudisti e dessert a base di frutta secca in guscio, la verza vista da Marco Bianchi, saporite insalate con tutti i cavoli dell’orto, un approfondimento sul “cavolo star” del momento, il cavolo riccio.
Un’idea per i piccoli: i dolcetti naturali da mettere nella calza della Befana, per abituarli a sapori diversi, ma sempre gradevolissimi. E un’idea per restar sani: un servizio del dottor Speciani su come affrontare i cosiddetti malanni di stagione in modo razionale e scientifico, e più sicuro.

Cucina Naturale di gennaio è disponibile in edicola (a 3,40 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea, oppure in PDF, sempre a 3,40 euro, per una comoda e immediata lettura e archiviazione su supporti digitali.
 
In edicola dal 20 dicembre, a richiesta, con il numero di gennaio di Cucina Naturale e, successivamente, in libreria, la guida:

Una minestra al giorno

di Diletta Poggiali

Una volta la minestra era un piatto quotidiano. Oggi invece è spesso snobbato, a favore di preparazioni più consistenti. Ma la cucina tradizionale povera sia italiana che di tutto il mondo è ricchissima di ricette di zuppe e minestre: a base di legumi, o di verdure, con o senza la pasta e i cereali; di pane raffermo, o ancora con pezzi di carne e pesce di scarso pregio. L'autrice ha raccolto le più diverse ricette delle cucine contadine e cittadine, le ha divise per tipi, ingredienti e varianti, ne ha messo in evidenza similitudini e differenze proponendoci di riscoprire e reinserire nella nostra alimentazione un piatto così versatile che nutre, idrata, ma può anche essere dietetico e dimagrante.

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