- 250 g di ricotta
- 3 uova
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 4 carote
- 1 porro
- 1 foglia di cavolo cappuccio rosso
- 4 foglie di cavolo cappuccio verde crudo
- 1 cucchiaino di scorza d'arancia
- olio di oliva extra vergine
- sale
- noce moscata
1 Dividete le carote in rondelle e cuocetele a vapore (o lessatele) per 10 minuti abbondanti fino a renderle tenere. Scolatele e lasciatele intiepidire
2 Battete le uova insieme al parmigiano, a un pizzico di sale e a un'abbondante grattugiata di noce moscata. Quindi aggiungete ricotta, carote e frullate finemente. Foderate con carta da forno uno stampo rettangolare da 18x12 cm leggermente oliato, riempitelo col composto di uova e carote e infornate a 175 °C per 35-40 minuti
3 Mondate il porro dalla parte verde, incidetelo per il lungo e sfogliatelo. Scottate quindi le foglie in acqua bollente per 2-3 minuti e scolatele su un panno. Di seguito, nella stessa acqua lessate anche le foglie di cavolo verde per 1-2 minuti e poi, alla fine, la foglia di cavolo rosso per 4-5 minuti. Tuffatele in ciotole con acqua ghiacciata e poi scioglietele su un canovaccio.
4 Ricavate da 1-2 foglie di porro, 8 strisce simili a nastri per pacchetti. Frullate, invece, le rimanenti foglie con la scorza d'arancia, un pizzico di sale, 2-3 cucchiai d'olio e l'acqua sufficiente per ottenere una salsa densa. Private la costa bianca centrale delle foglie di cavolo verde. Ritagliate in piccole strisce la foglia di cavolo rosso.
5 Sformate la terrina di carote e dividetela in quattro parti uguali, ottenendo così dei piccoli rettangoli. Lasciateli intiepidire e rassodare. Avvolgete, quindi, ciascuno nelle foglie di cavolo verde
6 Chiudete i pacchetti usando 2 striscioline di porro (come fosse nastro). Poi, formate un fiocco con una striscia di cavolo rosso e sistematelo nel centro dei pacchetti. Trasferiteli nei piatti, decorateli con qualche fettina di arancia e accompagnateli con la salsa di porri
Trai bianchi il Soave Colli Scaligeri ha eleganza, forza, equilibrio, profumi di fiori e frutta. La sua giovanile freschezza si abbina con favore alla dolcezza terragna delle carote