- 100 g di parmigiano grattugiato
- pangrattato
- 1 cipolla
- 1 cucchiaio di uvetta sultanina
- prezzemolo
- 1 rametto di timo
- 1 rametto di rosmarino
- brodo vegetale
- 5 cucchiai di olio
- sale
1 Tostate leggermente il miglio in una
padella dal fondo pesante con poco olio
e la cipolla tritata fine. Versate quindi 800
ml di brodo vegetale caldo, portate a
ebollizione, mettete il coperchio e lasciate
cuocere per 25 minuti circa, finché il
liquido è assorbito. Levate dal fuoco,
unite 60 g di parmigiano, un trito preparato
precedentemente con prezzemolo,
timo e rosmarino e un filo dolio.
2 Formate con il miglio tiepido delle
crocchette piatte del diametro di circa 3
cm (se sono troppo grandi tendono a
rompersi). Passatele nel pangrattato e
poi disponetele in una teglia rivestita con
carta da forno già oliata. Infornatele a
180 °C per 15-20 minuti.
3 Eliminate con cura tutta i residui di
terra dagli spinaci e fateli cuocere con la
sola acqua residua del lavaggio e un
pizzico di sale. Quando sono appassiti,
scolateli e strizzateli il più possibile. Poi
sminuzzateli con un coltello.
4 Mettete a insaporire in una padella,
con poco olio, gli spinaci, luvetta, i pinoli
precedentemente tostati senza condimenti
in un padellino. Alla fine salate,
levate dal fuoco e aggiungete il parmigiano
restante.
5 Distribuite gli spinaci nei piatti e posatevi
sopra le crocchette. Servite il piatto
ben caldo.
Luvetta dà una tonalità dolce al piatto e mal tollera vini di struttura: per questo
vi consigliamo un bianco soffice e di facile presa come il Pinot Grigio delle
Venezie, a suo agio su molti piatti.