- 250 ml di vino bianco
- 3 cucchiai di aceto di mele
- olio
- pepe
- sale
1 Legate insieme la salvia e metà del
dragoncello. Eliminate la pelle dal
pollo e dividete in 2 parti le cosce, separando
i fusi dalle sottocosce.
Mescolate il vino con laceto
e spolverate con una
macinata abbondante di
pepe. Sfogliate e tritate
il dragoncello rimasto.
2 Tagliate a spicchi
gli scalogni, metteteli in una casseruola con le
erbe legate e 4 cucchiai abbondanti dolio, coprite
e rosolate a fuoco dolce per 15 minuti.
3 Unite il pollo, salate e lasciate insaporite
per 10 minuti a calore medio. Abbassate la
fiamma e continuate la cottura bagnando regolarmente
col vino bianco.
4 Eliminate le erbe quando mancano 5 minuti
alla fine della cottura; aggiungete il
dragoncello tritato, correggete di sale e
servite. Il piatto si accompagna molto
bene con delle zucchine trifolate.
Il dragoncello fresco è ottimo per aromatizzare
olio e aceto: dopo
una rapida sbollentatura, scolate
bene le foglie e immergetele nei condimenti,
lasciandole macerare.
La ricetta si presta per esaltare la grazia e la rotondità di un giovane Cabernet
Sauvignon dei Colli Bolognesi, dal sapore che ricorda i frutti di bosco.